Si può dare il reddito di cittadinanza solo agli italiani?

Adjust Comment Print

Ma il vicepremier Luigi Di Maio ha smentito la bozza sostenendo che "la legge riguarda il diritto di cittadinanza per coloro che sono cittadini italiani".

Il ministro del Lavoro, sempre più alter ego di Matteo Salvini, ha rivendicato dall'inizio l'italianità del reddito di cittadinanza ed è ora alla ricerca di stratagemmi per coprire la sua non esclusiva italianità.

La legge sul reddito di cittadinanza "riguarda coloro che sono cittadini italiani". Forse, o almeno così nelle volontà del Movimento 5 Stelle, che ha inserito il progetto nella legge di bilancio e che sul reddito si gioca gran parte della propria credibilità.

Che fine ha fatto Jo Song-Gil? Per l'Italia una grana diplomatica delicatissima
All'epoca si disse che l'educazione e un migliore futuro per i figli furono le cause primarie della fuga. La richiesta di asilo, quindi, sarebbe da collegare all'ordine di rientrare a Pyongyang .

Oltre ai pensionati, il reddito di cittadinanza spetterà anche ai disoccupati (in possesso dei requisiti previsti) che sono alla ricerca di una nuova opportunità lavorativa. E il vicepremier smentisce che si tratti di una misura estesa anche agli immigrati. Questo vale per chi è solo, mentre per le famiglie si tiene conto anche del reddito familiare.

I PALETTI - Interessante l'aspetto dei parametri per accedere al reddito di cittadianza.

LE OFFERTE DI LAVORO - Nei trenta giorni successivi al riconoscimento del beneficio ci sarà la convocazione (per ora si parla di centri per l'impiego o servizi sociali del Comune, ma, stando agli annunci, dovrebbero essere coinvolti anche le agenzie per il lavoro private) e la valutazione "dei bisogni del nucleo familiare e dei suoi componenti", individuando "i componenti del nucleo familiare tenuti, oltre al richiedente" che dovranno rispettare alcuni obblighi, a partire da quello di " accettare almeno una di tre offerte di lavoro congrue", e a dare disponibilità di un "massimo di otto ore settimanali" da dedicare a progetti "gestiti dai comuni, utili alla collettività in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni", pena la "perdita del beneficio per l'intero nucleo familiare". Nella Relazione della bozza del decreto si ipotizza una platea di 1.375.000 famiglie nel complesso, quasi 200.000 delle quali di soli stranieri. Si porterà la pensione minima e la pensione di invalidità a 780 euro nel tempo previsto tra febbraio e marzo. Per ottenere il reddito i requisiti saranno severi: Isee annuo non superiore a 9.360 euro, reddito familiare, compresi eventuali trattamenti assistenziali, inferiore a 6 mila euro per un single; patrimonio immobiliare massimo di 30 mila euro (esclusa la prima casa) e mobiliare di 6 mila. Bisognerà quindi vedere come sarà accolta la modifica dai vari organismi che si occuperanno di valutare il provvedimento, a partire dalla Corte Costituzionale in Italia e dalla Corte di Giustizia europea. Insieme al reddito di cittadinanza sarà istituita la pensione di cittadinanza.

Comments