Fca: +14% immatricolazioni in Usa a dicembre, record... -2

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Intanto, il 2018 si è chiuso con una flessione generale delle immatricolazioni del 3,1% che significa 1.910.025 unità vendute a fronte delle 1.971.345 dello scorso anno. Il mese di dicembre, caratterizzato dalle dichiarazioni legate all'introduzione del "malus" nel 2019 e supportato dalla piena disponibilità dei prodotti di nuova omologazione, è riuscito a chiudere con un incremento del 2% e 124.078 autovetture immatricolate rispetto alle 121.689 dello stesso mese del 2017. In un mercato altalenante (1.910.000 immatricolazioni totali, -3,1 % sul 2017), Fiat, Jeep e gli altri marchi non sono mai usciti dalle mire degli automobilisti italiani, con risultati che hanno premiato FCA e i suoi veicoli permettendo al gruppo di ottenere una quota del 26,2 %, leggermente inferiore al 2017 (28,45 %) ma comunque in grado di staccare Gruppo PSA (15,14 %) e Gruppo Volkswagen (14,19 %).

Per Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica) il 2019 si apre all'insegna della preoccupazione, per il mercato dell'auto, per una concatenazione di tre fattori: "le ripercussioni negative del bonus-malus, il clima di incertezza economica e un contesto produttivo critico".

"Il 2019 sarà un anno che - conclude Crisci - dovrebbe attestarsi su un volume di auto vendute più basso del 2018, sia per la tassazione aggiuntiva che provocherà un forte ammanco di IVA nelle entrate dello Stato, come più volte abbiamo rappresentato al Governo, sia per una tendenza al rallentamento che già si era fatta vedere negli ultimi mesi del 2018, non solo nelle immatricolazioni ma anche nelle acquisizioni di nuovi contratti". La loro quota di mercato è così passata dal 5,6% al 7,2%. Tra le conseguenze sia del tipo di alimentazioni sia della tipologia di carrozzeria, è salito anche il valore medio ponderato delle emissioni di CO2 (+7,1% a dicembre con 120,6 g/km e +1,8% a fine anno con 114,4 g/km).

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In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo gli energetici come Saipem (+3,24%) ed ENI (+1,95%). Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Banca Ifis (+3,41%), Anima Holding (+2,68%), Biesse (+2,58%) e OVS (+2,36%).

Continua senza arrestarsi l'exploit di Jeep che chiude un anno davvero positivo con segnali positivi da tutta la gamma: con oltre 84.500 immatricolazioni (in crescita del 70,75 per cento rispetto al 2017) il marchio ottiene una quota del 4,4 per cento. Fca fa notare il trend dell'ultimo trimestre dell'anno nella quota di mercato: 23,4% a ottobre, 24.1% a novembre, 25.5% a dicembre.

Quella che ci siamo lasciati alle spalle non è stata proprio una buona annata per il mercato dell'auto.

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