Quota 100 parte il primo aprile. Come cambieranno le pensioni

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Sarà nominato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.

L'articolo 22 del decreto, invece, istituisce dei fondi di solidarietà bilaterali ai quali - per favorire il ricambio generazionale - viene data la possibilità di erogare un assegno straordinario per il sostegno del reddito in favore di quei dipendenti che decidono di smettere di lavorare fino ad un massimo di tre anni d'anticipo dal raggiungimento di Quota 100.

Le ultime bozze del decreto hanno scatenato subito le polemiche, sia delle opposizioni sia dei sindacati, ma c'è ancora qualche giorno per sistemare il testo del provvedimento, che conterrà anche i dettagli del reddito di cittadinanza: il Consiglio dei ministri per il provvedimento di 'bandiera' del governo gialloverde ancora non è stato convocato ma dovrebbe essere a metà della prossima settimana (il pre-consiglio è già convocato per martedì).

Ed è il caso di tutti i nostri lettori di cui abbiamo riportato le richieste sopra: a tutti e quattro spetterà il primo rateo della pensione con la quota 100, previa presentazione della domanda di pensione, il 1 aprile 2019.

Ho. 62 anni e38 anni di contributi.

Cambiano i requisiti invece per la pensione anticipata, saranno necessari infatti più contributi per beneficiare della suddetta misura.

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Terrore a Torrance , negli Stati Uniti, dove nella notte tra venerdì e sabato è avvenuta una sparatoria in una sala da bowling . Il testimone ha detto di essere rimasto nascosto per un quarto d'ora, prima che arrivasse la polizia.

Il governo è intenzionato a varare la riforma delle pensioni, con l'introduzione della "quota 100" da aprile (dapprima per i lavoratori privati, poi da settembre anche per quelli pubblici).

Finestre temporali - Secondo la bozza del dl, i lavoratori privati che abbiano maturato i requisiti di 62 anni di età e 38 di contributi entro il 31 dicembre 2018 abbiano una decorrenza di 3 mesi e possano dunque conseguire il diritto alla pensione a partire dal 1 aprile prossimo mentre per i lavoratori pubblici la decorrenza è pari a sei mesi e la prima finestra di uscita prevista è per luglio prossimo. Chi matura i requisiti dal primo gennaio 2019 in poi consegue il diritto al pensionamento dopo tre mesi.

Lavoratori Pa e convenzioni con banche - Le Pubbliche amministrazioni potranno stipulare apposite convenzioni con le banche per far fronte all'erogazione anticipata dell'indennità di fine servizio per quei lavoratori che accederanno al pensionamento anticipato. La bozza conferma anche che il prepensionamento attraverso Quota 100 sarà sperimentale e avrà una durata di tre anni.

La nuova "opzione donna" consentirà - alle dipendenti nate entro il 1959 e alle autonome entro il 1958 - di andare in pensione con l'assegno calcolato col metodo contributivo. Qui cosa prevede la bozza del decreto a proposito del reddito di cittadinanza. L'assegno potrà però essere erogato solo in presenza di accordi aziendali.

Come abbiamo già scritto, l'attesa è tutta per il decreto. Scontata l'uscita di scena del numero uno dell'Inps, Tito Boeri, il cui mandato scadea febbraio.

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