Catanzaro - Spettacolo su Fabrizio De André

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Con Alberto Napo Napolitano alla voce e alla chitarra (uno dei migliori interpreti del repertorio di De Andrè) e il tastierista Andrea Vulpani, Michelatti offrirà al pubblico un viaggio straordinario attraverso il repertorio di De André, raccontato, in musica e parole e attraverso le sue canzoni più rappresentative.

A neppure 59 anni De Andrè ci ha lasciato un'eredità artistica inestimabile, a partire da brani come La canzone di Marinella, ballata scritta da adolescente e portata al successo anni dopo da Mina, Il gorilla, tradotta da uno dei capolavori di Georges Brassens, Il pescatore, trasformata nel celebre concerto con la Pfm, La guerra di Piero, scippata a Liberovici e Italo Calvino e diventata inno antimilitarista e perfino sigla televisiva di documentari di guerra, e poi Bocca di rosa, dedicata a una prostituta realmente esistita (tale Liliana Tassio, morta nel 2010 a 88 anni a Sampierdarena) che lo faceva non per soldi ma "per passione".

"Faber, amico fragile. Conversano ricorda Fabrizio De Andrè nel ventennale dalla sua scomparsa" pone la cittadina del sud est barese, per circa un mese e mezzo, al centro delle parole e della musica di De Andrè. Nel momento in cui si ricordano i vent'anni dalla morte, viene da pensare al valore quasi evangelico dei testi di un autore non credente, ma che aveva rielaborato i vangeli apocrifi ("La buona novella") e che per tutta la vita si è occupato di chi "viaggia in direzione ostinata e contraria".

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La tecnica è quella dell'air gun, metodo che utilizza getti d'aria compressa ritenuto dannoso per l'ecosistema marino. Non si possono dare le responsabilità solo a un funzionario . "È una bugia".

Il fascino di un alto borghese che si schiera sempre dalla parte degli ultimi, la coerenza con cui impone le sue scelte al mercato rifiutandone il condizionamento e l'insieme delle sue doti artistiche spiegano probabilmente il successo di un cantautore che ha tentato di creare una corrispondenza fra la sua opera e la sua esistenza, offrendo una testimonianza a cui è difficile restare indifferenti. E poi?. Tu prova ad avere un mondo nel cuore, e non riesci ad esprimerlo con le parole. Ci ha pensato sempre Fabrizio attraverso la sua voce, ironica o dolente, a non farci cogliere impreparati: "Prendi la tua tristezza in mano e soffiala nel fiume, vesti di foglie il tuo dolore e coprilo di piume". A quarant'anni dall'uscita di "Fabrizio de André e PFM in concerto" e a vent'anni dalla scomparsa del poeta, PFM torna sui palchi di tutta Italia con PFM canta De André Anniversary un tour che rende omaggio a quel fortunato sodalizio e che tocca, come unica data, anche il vicentino. Sarà un pomeriggio di ricordi, emozioni, musica, parole e anche qualche improvvisazione. In questo caso l'invocazione è perché si accorgano di tutti i torti che hanno subito le minoranze da parte delle maggioranze.

Il clou della giornata sarà l'evento delle ore 15 nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale intitolato: "Il mio Fabrizio".

Un estratto del video della mostra verrà trasmesso, già in questi giorni, nella Sala della Trasparenza di Regione Liguria, come richiamo e avvicinamento all'evento.

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