Fallito il primo tentativo di salvataggio del bambino nel pozzo in Spagna

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Le operazioni però sono lunghe e difficili, anche perché, cadendo, il bambino ha trascinato con sé un mucchio di pietre e terra che ostruisce il condotto a 71 metri di profondità. Il robot-sonda con le telecamere che in queste ore cerca di localizzare il bimbo ha raggiunto una profondità di 80 metri: lo ha detto questa mattina il delegato del governo in Andalucía, Alfonso Rodríguez Gómez de Celis. Il primo piano di salvataggio, tramite la costruzione di un tunnel orizzontale, è stato al momento scartato: le condizioni del terreno - soggetto a frane frequenti - e le previsioni di pioggia per i prossimi giorni hanno scoraggiato i soccorritori, che hanno deciso di optare per la creazione di due tunnel verticali. Un'operazione che potrebbe richiedere anche quattro giorni, secondo il responsabile dei soccorsi, l'ingegnere Juan Lopez Escobar. Col passare delle ore si affievolisce però la speranza che il piccolo sia ancora vivo: come se non bastasse, la prima modalità di salvataggio contemplata dai vigili del fuoco è stata già scartata.

La speranza è che Julen possa trovarsi in una cosiddetta bolla d'aria e che quindi riesca a respirare nonostante la montagna di terra che impedisce ai soccorritori di arrivare a lui. "Abbiamo un angelo che ci aiuta a che Julen esca fuori vivo", ha detto José, riferendosi all'altro figlio, il primogenito morto all'età di 3 anni.

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Al momento, spiegano gli ingegneri, si sta scavando un tunnel verticale parallelo al pozzo, di un metro e venti centimetri di larghezza, fino ad una profondità di 50 metri. Poi sarà il turno dei membri della Brigata di soccorso minerario delle Asturie, i primi che dovrebbero vedere Julen. "Scenderanno in fondo e inizieranno a scavare manualmente il collegamento con il pozzo del piccolo". Finora nessun contatto vocale è stato stabilito con Julen, precipitato nel pozzo non segnalato mentre i genitori pranzavano lì vicino.

La zona in cui il bimbo è caduto nel pozzo. Tra i detriti di scavo sono stati trovati resti di capelli, che i test del DNA hanno confermato essere di Julen.

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