Migranti, Salvini: "In Italia porti erano e resteranno chiusi"

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Questo il terribile bilancio relativo soltanto agli ultimi giorni, in cui il Mediterraneo è tornato a trasformarsi in un'immensa 'tomba' per i migranti che tentano di lasciare la Libia per arrivare in Italia. Lo dice il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, nel corso di una diretta Facebook, dopo il naufragio avvenuto nel mar Mediterraneo.

In un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, Salvini ha anche assicurato che "io non sono stato, non sono e non sarò mai complice dei trafficanti di esseri umani, che con i loro guadagni investono in armi e droga, e delle Ong che non rispettano regole e ordini".

I migranti a bordo del gommone naufragato non indossavano i giubbotti di salvataggio. Ma a quel punto il gommone è già semiaffondato. Si scordino di ricominciare la solita manfrina del porto in Italia o del 'Salvini cattivò. "Per diversi giorni navi di soccorso marocchine e spagnole hanno effettuato le operazioni di ricerca dell'imbarcazione e dei sopravvissuti, senza risultati". Le tragiche notizie provenienti dal Mediterraneo, però, sono la prova che c'è urgente bisogno che tornino.

Meteo, ciclone gelido nel Mediterraneo, rischio tempesta. Neve
La corrente d'aria fredda è in arrivo da Nord/Ovest e, nel suo transito si immetterà nel Mediterraneo centro/occidentale. Sul capoluogo le precipitazioni potrebbero risultare particolarmente abbondanti, con accumuli fino a 15 centimetri.

"Sono rimasto scioccato da questa nuova strage". Io d'ora in poi la smetto di parlare degli effetti: "il più grande cordoglio per tutte le vittime, ma sono lacrime da coccodrillo quelle che sta versando una parte dell'Europa". "Mah.", ha aggiunto il vice premier. Il ministro della Difesa Trenta ha lanciato un'appello all'Europa: "Non può più restare a guardare", mentre l'altro vicepremier Di Maio ha voluto cogliere l'occasione per lanciare una 'frecciatina' alla Francia: "Su questa ennesima tragedia saremmo degli ipocriti se continueremo a parlare degli effetti e non delle cause". Era stato il senatore e ufficiale delle Capitanerie, Gregorio De Falco, nel pomeriggio a invitare Marina e Guardia Costiera a "fornire ogni ragguaglio della situazione".

"Gli unici veri razzisti sono a sinistra e pensano che dobbiamo risolvere i problemi del mondo e intanto chiudono gli ospedali in Abruzzo" ed "è strano che quando tornano le Ong davanti alla Libia ripartono i barconi, guarda caso" ha detto ancora Salvini.

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