Davos 2019, le dichiarazioni del ministro dell’economia Tria!

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Il governo ha costruito la manovra, basata sul target del 2,04%, assumendo un tasso di crescita dell'1% quest'anno.

In un'intervista a Bloomberg Tv, sempre a Davos, Conte ha detto che la crescita dell'Italia potrebbe arrivare fino all'1,5% quest'anno, sottolineando che non ci sarà nessuna correzione alla manovra e che il rallentamento della crescita è parte di una tendenza a livello mondiale.

Sulle polemiche per le lungaggini del decretone che contiene Reddito di Cittadinanza e Quota 100 il ministro dell'Economia spiega che non ci sono blocchi né da parte della ragioneria né per quanto riguarda la bollinatura. Possiamo dire che la Bce, essendo una banca centrale, non ha un potere valutario adeguato.

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Per questo il 6 febbraio verrà richiamata la fregata, "come più volte fatto in questi anni: nessuna sospensione". Salvini ha definito la missione un " accordo geniale sottoscritto dal governo Renzi , non so in cambio di cosa".

"Rispetteremo deficit" - "Lo spread è calato e continuerà a calare" ha affermato Tria facendo riferimento al fatto che l'andamento del differenziale è stato legato a quello della trattativa con la Commissione europea sull'obiettivo di deficit.

L'Italia centrerà gli obiettivi di deficit per il 2019 e non ci sarà bisogno di una manovra correttiva. "È chiaro che si possono avere discussioni su singoli punti, ma in sede europea ogni Paese discute con gli altri per cercare soluzioni comuni" ha concluso. A dirlo ai microfoni di Sky Tg24 è il ministro dell'Economia Giovanni Tria, che si trova, insieme al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al Forum economico in corso a Davos. Sia via Nazionale che il FMI ritengono che le previsioni economiche sull'Italia stilate dal governo pecchino di eccessivo ottimismo. Così Tria risponde all'ANSA in merito alla tensione crescente con la Francia che, secondo indiscrezioni, rischierebbe di interferire con i dossier Alitalia e Fincantieri. "La logica di questo atteggiamento appare davvero poco comprensibile". Parlando a Davos nell'ambito di un panel al quale partecipano anche il commissario Ue agli Affari economici Pierre Moscovici e il ministro dell'Economia tedesco Peter Altmayer, Tria, commentando il recente rallentamento dell'Economia italiana, ha affermato che "certamente stiamo soffrendo un forte impatto a causa del rallentamento della Germania, e forse anche della Francia, e dell'Europa". "Il Giappone è determinato a preservare e a migliorare un sistema internazionale libero, aperto e basato sulle regole", ha affermato Abe, secondo quanto riferisce Bloomberg.

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