Grillo, vero flop su Rai 2. Pd scatenato: "Freccero si dimetta"

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Ma il polverone suscitato da questa trasmissione di montaggio, realizzata da Marco Giusti e Luca Rea di Stracult, prosegue senza sosta. "Invitiamo Carlo Freccero, persona intelligente a cui riconosciamo indubbie qualità a tornare sui suoi passi anche per evitare una situazione di possibile conflitto di interessi - spiega il presidente Carlo Rienzi - Il direttore di rete, infatti, risulterebbe in quota M5S e, in quanto pubblico ufficiale, dovrebbe astenersi da qualsiasi provvedimento teso a favorire anche sotto il profilo economico esponenti del partito che ne ha determinato la nomina".

Ma l'annuncio del deputato Pd Roberto Morassutdi un'interrogazione al ministro Tria come principale azionista della Rai sul "contratto tra la Rai e Grillo" aveva provocato la risposta di Viale Mazzini: "Non si tratta di uno spettacolo di Grillo - precisava la nota della Rai - ma di una puntata che ripercorrerà oltre 40 anni della sua carriera di comico, attraverso filmati di repertorio. La propaganda non paga!", dice il senatore Davide Faraone, capogruppo Pd in commissione di Vigilanza Rai. Hanno seguito Grillo soprattutto i più anziani.

Beppe Grillo non tira più, neanche come comico. "Il programma su Grillo - spiega Freccero - è partito troppo presto, ed è quindi stato soffocato da 'Striscia la notizia'".

"Il problema vero - ha aggiunto - è che il coordinamento dei palinsesti ci danneggia sempre: noi avevamo materiale per andare avanti fino all'una di notte e avremmo fatto 6-7% di share, ma Marcello Ciannamea, il direttore dei palinsesti Rai, ragiona in maniera leninista e ha una posizione censoria nei miei confronti e pensa solo a Rai1".

Milan-Napoli, la probabile formazione rossonera, c'è Piatek
Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Musacchio, Romagnoli, Laxalt; Kessie, Bakayoko, Paquetá; Castillejo, Piatek, Borini . Prima volta dal 1' in rossonero per Piatek , mentre Ancelotti rigetta nella mischia l'uomo mercato Allan .

"Povera Patria volevo farla il mercoledì invece è stato deciso che doveva andare in onda il venerdì per non danneggiare Vespa". E fioccano le battute: "Grillo c'è" (questo il titolo della trasmissione) per 4,3 gatti (questo il misero share).

Dopo l'intervento a Fantastico 7 sulla RAI, Grillo partecipò a due edizioni di Sanremo.

"Di Maio ha il diritto di andare dove vuole", ha specificato il direttore di rete.

Stasera "C'è Grillo" in tv. Parlando con Antonella Nesi dell'Adnkronos, Giusti ha provato a fare chiarezza: "Ci sono spezzoni dei suoi spettacoli dai suoi esordi in Rai fino al 2007. Lo dimostra il fatto che Di Maio è andato contro Grillo e Grillo contro Di Maio, senza alcuna intesa sottobanco".

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