Di Maio torna nel suo liceo: vietati gli interventi

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Si presenta così il portale della misura cardine dei Cinque Stelle al Governo che sarà operativo da oggi, dopo la presentazione ufficiale, prevista alle 15, del Ministro del Lavoro e Vicepremier Luigi Di Maio. A darne notizia è la Rete della conoscenza in una nota. La protesta suona come una risposta a quel divieto di esprimere dissenso al vicepremier da parte del preside denunciato proprio da Maurizia, rappresentante d'istituto: "Niente contestazioni né interventi da parte dei ragazzi - scriveva su Facebook - pena l'abbassamento dei voti".

L'Unione degli Studenti Campania, con l'Unione degli Studenti Pomigliano ha espresso solidarietà ieri alla studentessa dell'Imbriani e si pongono in forte opposizione alla legittimata repressione che ha vietato il diritto alla parola degli alunni della scuola. "Ci dicono tutti i giorni che siamo disinformati, disinteressati e fannulloni, poi però quando vogliamo esprimere la nostra opinione decidono di non farci parlare". Il ministro ha fatto sapere che li incontrerà e risponderà a tutte le domande.

I ministri Luigi Di Maio e Danilo Toninelli insieme al presidente del Consiglio Giuseppe Conte depositeranno "una memoria alla Giunta per le autorizzazioni per spiegare che quelle decisioni sono state prese insieme e non sono state solo del ministro dell'Interno". E la libertà degli studenti? Una situazione che, spiega Maurizia, è comune nella regione e in Italia.

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Come hanno riportato numerosi organi di stampa la Banca ha accumulato perdite sui crediti per diversi miliardi di euro dovuti. Un altro ex consiglieri è Giovanni Marongiu , sottosegretario nel governo di centrosinistra guidato da Romano Prodi .

Comunque sia, per fortuna noi studenti a Pomigliano abbiamo la Cittadella scolastica, o meglio dovremmo averla. "Quella di lunedì non è una manifestazione politica".

La stessa scuola è l'unico mezzo che ci rimane per costruirci un futuro. Momenti di paura sono stati vissuti dai testimoni della protesta, tra cui gli agenti delle forze dell'ordine, quando è passato un treno con il conducente che ha dovuto tirare la leva per la segnalazione acustica di pericolo per far liberare i binari dagli studenti che hanno rischiato di finire sotto al convoglio.

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