Protesta per il latte, pastori bloccano la squadra del Cagliari

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Sui social network sta spopolando l'hashtag #iostoconnando, che fa riferimento al nome del primo pastore che ha deciso di intraprendere la protesta e disfarsi del proprio latte. Ma sono sicuro che spenderebbero di più per i nostri prodotti, con un prezzo giusto, solidale e dignitoso.

La solidarietà del Cagliari - Alla fine, il compromesso: al momento della partenza verso Milano, i calciatori sono scesi dal pullman e, indossando le divise del club, hanno sversato alcuni bidoni di latte per terra aderendo simbolicamente alla lotta dei pastori. Una manifestazione pacifica per chiedere alla squadra di non giocare domani pomeriggio a San Siro contro il Milan, unendosi alla protesta: "Cosa scriverebbero i giornali? È rimasto aperto un articolo che riguarda l'eventuale individuazione di un prezzo di latte, che noi vorremmo inserire nella struttura, e quali parametri usare per poter evitare che si sia un condizionamento di un singolo, o di più soggetti, o di una parte della filiera rispetto al resto della filiera".

"Industriali fanno cartello" - È lì che, in tarda mattinata, un gruppo di allevatori si è presentato sistemando le auto davanti all'ingresso e chiedendo di parlare con i giocatori e la società. Gara rinviata per neve?

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Come anticipo per la nuova campagna, ai pastori gli industriali della trasformazione intendono pagare un anticipo di 0,60 euro al litro, mentre ieri a Cagliari, al cosiddetto 'Tavolo latte' convocato dall'assessorato regionale all'Agricoltura, gli allevatori ne hanno chiesti almeno 0,77, il minimo per coprire i costi di produzione.

Proseguono anche i blocchi stradali: i pastori hanno interrotto di nuovo la circolazione sulla 131 in entrambe le direzioni all'altezza di Giave, nel sassarese. Questa mattina, due autocisterne sbarcate a Olbia, provenienti da Livorno, sono state scortate da 4 auto dei Carabinieri. Il prodotto era all'interno di due cisterne, una dell'azienda Arborea e l'altra della Cooperativa allevatori ovini di Oristano, che sono state quasi completamente svuotate. La protesta si è accesa anche a Mamoiada, sempre in provincia di Nuoro, dove un'ottantina di allevatori ha gettato il latte in piazza, all'uscita del paese.

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