Tragedia Emiliano Sala, è morto per ferite alla testa e al petto

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La tragedia del giocatore morto a causa dello schianto dell'aereo su cui viaggiava, mentre oltrepassava il Canale della Manica, e che ha sconvolto l'intero mondo dello sport. Il riconoscimento è stato possibile solo attraverso le impronte digitali.

La caduta dell'aereo, l'impatto violento con le fredde acque della Manica e la morte causata dalle "ferite alla testa e al busto". Il 28enne argentino è stato identificato grazie alle impronte digitali dopo che il suo corpo è stato recuperato dal mare da una squadra di specialisti. Per la pubblicazione della relazione completa dell'Air Investigation Branch, comprensiva di tutti i dettagli, bisognerà attendere dai 6 ai 12 mesi mentre una relazione intermedia sarà resa nota fra due settimane.

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Sono l'ultimo a giudicare la partita dei miei dal risultato: la squadra è viva, ma deve finalizzare con un po' più di freddezza". Fabian Ruiz al posto di Hamsik? "Giocatore diverso, ma la coppia che forma con Allan è molto affidabile".

Siglato il contratto col club Gallese, il 21 gennaio Sala era volato in Francia per sistemare alcune cose e la sera stessa, con lo stesso velivolo, un Piper monomotore, con alla cloche Dave Ibbotson, un pilota non professionista, aveva deciso di rientrare a Cardiff. "Lui non smetterebbe di cercarmi". La figlia Danielle Ibbotson e la moglie Nora sarebbero riuscite a raccogliere quasi 140.000 sterline per finanziare una nuova operazione di ricerca, che costerà però più del doppio.

La famiglia non cede al dolore e continua a sostenere economicamente le ricerche: "Sappiamo che è morto ma lo vogliamo a casa. So che le condizioni meteo non sono delle migliori ed il mare è pericoloso, ma abbiamo bisogno di un'ultima occhiata" ha sottolineato la donna a Good Morning Britain secondo quanto riporta SportMediaset.

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