Cosa ha detto Salvini dopo il successo in Abruzzo

Adjust Comment Print

Spicca invece e in negativo la differenza tra l'allora e l'oggi del Pd: nel 2014 ottenne il 25,4% dei consensi, oggi l'11%, nonostante parte di quei voti siano stati assorbiti dalle diverse liste civiche che hanno sostenuto Legnini. Secondo i leoni da tastiera, anzi, gli abruzzesi dovrebbero pagare il loro voltafaccia dimostrando coerenza e non richiedendo né di aderire al Reddito di Cittadinanza né a Quota 100 (che però sono misure che senza l'appoggio del centro-destra al Governo non si sarebbero mai potute approvare). La candidata M5S, Sara Marcozzi, finisce terza con il 20,1% dei voti, con un dimezzamento dei voti per i M5s rispetto alle politiche dello scorso anno. Il vicepremier e segretario della Lega gonfia il petto all'indomani della vittoria alle regionali in Abruzzo, ma è costretto a 'non esagerare' nei festeggiamenti, per non creare un incidente diplomatico nella maggioranza con il M5S. Il Movimento 5 Stelle, come lista, raccoglie quasi due punti percentuali in meno. Emerge qualche malumore e qualcuno chiede una piccola "autocritica" su tempi e temi di alcune politiche di governo e si guarda alle elezioni europee come prossima tappa cruciale. Così Di Maio ha espresso il suo parere su Facebook: "vedo che c'è un gran dibattito sul vincitore di Sanremo perché la giuria, composta da critici musicali del "calibro" di Beppe Severgnini, e la sala stampa hanno totalmente ribaltato il risultato del televoto". "Assistiamo - ha aggiunto - ad una adesione in numeri crescenti di italiani alle politiche proposte da Matteo Salvini". "Nicola Piepoli vede un centrodestra "rafforzato, anche se non ha beneficiato di grandissimi trasferimenti di voti", sottolineando che i voti che erano usciti dal Pd verso il M5S sono tornati in buona parte a casa, grazie alla candidatura di Giovanni Legnini".

Il risultato elettorale delle regionali abruzzesi non lascia dubbi sulla supremazia della coalizione di centrodestra che ha stravinto superando ogni più rosea previsione. "Quello che è successo in Abruzzo - ha detto ieri a Pescara - resta qui".

City-Chelsea 6-0, Sarri non stringe la mano a Guardiola
Avevo un buon feeling durante la settimana. "Abbiamo preso un gol stupido nei primi minuti che ci ha condizionato tutta la partita".

Il 10 febbraio gli elettori si sono espressi alle regionali dando fiducia al candidato di Fratelli D'Italia Marco Marsilio.

Sjlvia Manzi, segretaria dei Radicali, parla di vergogna: "Credo sia la prima volta nella storia della Repubblica che il Ministro degli Interni, che ha il compito di assicurare il regolare svolgimento delle operazioni elettorali, si permette di interferire con il procedimento elettorale a urne aperte".

Comments