Venezuela, Moavero: "Il governo chiede nuove elezioni presidenziali"

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Il rischio di un riconoscimento prematuro è un vicolo cieco diplomatico", mentre Marco Formentini della Lega ha dichiarato che "Non possiamo accettare quello che si è detto in aula, ovvero che in Venezuela sarebbe in corso un tentativo di golpe. Nel dispositivo della risoluzione di maggioranza sul Venezuela presentata in Parlamento, M5s e Lega impegnano il governo "a sostenere gli sforzi diplomatici anche attraverso la partecipazione a fori multilaterali, al fine di procedere, nei tempi più rapidi, alla convocazione di nuove elezioni presidenziali che siano libere credibili e in conformità con l'ordinamento costituzionale". Il potere è di fatto ancora saldamente di Maduro - che continua ad avere il sostegno dell'esercito - ma decine di paesi in tutto il mondo hanno riconosciuto l'autorità di Guaidó e hanno chiesto che vengano indette nuove elezioni presidenziali (quelle della scorsa primavera erano state giudicate irregolari da tutti gli osservatori internazionali). "In questa situazione estremamente complessa e di gravi rischi - è l'avvertimento lanciato dal titolare della Farnesina - bisogna prevenire scontri e violenze che potrebbero sfociare in guerra civile, bisogna preservare il popolo venezuelano da conseguenze ancora più negative". "Le nuove elezioni presidenziali restano per noi la via per una soluzione", e ha sottolineato come "restano valide le elezioni dell'Assemblea nazionale tenute successivamente". Guaidó, in essa, sottolinea anche come "il Venezuela e l'Italia hanno profonde radici comuni".

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Credo che all'Inter non piaccia più essere tenuta in scacco da Wanda Nara e sopportare questa situazione. Voleva andarsene, ma non avendo il contratto in scadenza, l'operazione non è stata possibile.

Una rappresentanza del gruppo parlamentare del Partito democratico, guidata dal presidente Graziano Delrio, presenti anche il vicepresidente della Camera, Ettore Rosato e la capogruppo dem in commissione Esteri, Lia Quartapelle, ha incontrato ieri la delegazione venezuelana composta dall'ex sindaco di Caracas Antonio Ledezma, dal presidente della commissione Esteri dell'Assemblea nazionale, Francesco Sucre, dal rappresentante europeo in Venezuela per gli aiuti umanitari, Rodrigo Diamanti e dal deputato Gabriel Gallo. "Maduro ci dà un profondo dolore". Una protesta democratica e non violenta per chiedere libere elezioni. Moavero ha poi assicurato che il governo italiano "si sta attivando affinché siano tutelati la sicurezza e gli interessi dei nostri connazionali residenti in Venezuela e delle aziende italiane". "Dobbiamo difendere - ha concluso - il diritto alla pace".

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