Icardi, la sorella contro Wanda: "Se fosse gestito da una persona seria..."

Adjust Comment Print

Ai microfoni di RMC Sport Gigi Cagni ha detto la sua sulle recenti vicende che hanno coinvolto Mauro Icardi e l'Inter.

Ecco le sue parole: "Icardi?". Ci sono motivi seri e validi. Questi risultati, oltre ad essere arrivati dopo prestazioni estremamente deludenti, sono costate l'eliminazione dalla Coppa Italia e la perdita del buon vantaggio accumulato in classifica sulla quarta posizione. Non si prendono queste scelte senza un certo dolore, per un giocatore importante. Icardi era tra i convocati dopo l'allenamento, poi ha fatto la scelta di non venire e non penso fosse un problema fisico. Non credo sia questioni di infortuni. Non è in discussione come calciatore, professionista e bomber, mi auguro possa continuare ad esserlo.

"Si può sempre migliorare, non so se queste scelte potevano essere fatte prima". Nel calcio il noi deve prevalere sull'io. Se esce un imbarazzo da queste situazione, bisogna prendere provvedimenti.

Verhofstadt: "Conte burattino mosso da Salvini e Di Maio"
Poi l'affondo. "Presidente, mi domando per quanto tempo ancora lei sarà il burattino mosso da Di Maio e Salvini". Preparate gli scatoloni, il 26 maggio i cittadini finalmente manderanno a casa questa gente".

PERISIC - "Addio Perisic influenzato da Icardi?". No, non parlerei neanche di malumore, parlerei di un'opportunità che al ragazzo qualcuno aveva fatto credere. Nella migliore delle ipotesi, l'ex capitano può comportarsi da professionista e dipendente dell'Inter quale è: ricucire lo strappo per quanto possibile e firmare una sorta di tregua fino al termine della stagione per il bene suo (potrebbe così avere proposte più vantaggiose) e della squadra (c'è un piazzamento Champions League da riconfermare e un'Europa League da onorare). Abbiamo tutta l'intenzione di lavorare al recupero del calciatore. Rinnovo? Proseguiremo i contatti, non abbiamo mai messo in difficoltà la strada verso il rinnovo, è un problema diverso, una cosa che andava affrontata in un altro modo, quello che è il campo è una cosa diversa.

Fuori porta: la società toglie i gradi al centravanti dell'Inter dopo i continui attacchi della agente (e moglie) Wanda Nara sul rinnovo del contratto.

"Io sono partito subito con la squadra. Da domani faremo delle valutazioni". "Al momento non abbiamo affrontato nessun argomento".

Comments