Marotta: "Nessuna rottura con Icardi, sono dinamiche interne"

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Nel primo tempo ci è mancato un po' tutti: noi troppo lenti a prendere delle decisioni, palla che viaggiava male e siamo stati lenti nel farla girare, poca qualità e poco intuizione su dove andrà a cadere questa palla che poi, essendo un duello e una spizzata, non si sa mai dove va a finire e non c'è mai un ordine e bisogna aspettarsi la casualità... pochi duelli, poche palle conquistate. Banti vede incredibilmente un fallo mai avvenuto e rifila un cartellino pesante dimostrando che l'Inter in questo periodo non è nemmeno fortunata con gli arbitri. Siamo in attesa, lui ha una settimana per terminare il ciclo di cure che dovrebbe mettere a posto il fastidio al ginocchio e poi anche lui come Keita potrà usare lo strumento del campo per fare il bene dell'Inter perché passa solo da lì, dal campo e non da tanti discorsi e poi perché mi mettere in maniera differente su Keita? Non sono io l'interlocutore che può seguirvi in qusta dinamica. Più forte delle nostre difficoltà, quando erano in tanti a giudicare che come squadra non valevamo un granché all'Inter. "La reazione c'è stata nel secondo tempo, dove abbiamo fatto molto bene ma se non fai gol.". "E per amore di questi colori". Ho giocato con dolori fisici che mi portavano alle lacrime dopo la partita e nei giorni seguenti. Ma ho sempre solo insistito per scendere in campo, anche contro i consigli medici.

Addio a Mark Hollis, voce dei Talk Talk
L'ultimo suo progetto discografico e unico senza i Talk Talk è datato 1998 e aveva come titolo proprio Mark Hollis . Otto anni dopo la sua prima incisione con un singolo cantato assieme The Reaction, un gruppo durto poco.

Non è nemmeno normale che il giocatore meglio pagato di tutti esasperi un presunto infortunio, pur di non stare con il resto dei compagni, rifilandoci una lettera d'amore pretestuosa e una polemica diretta a ignoti, per l'ennesima volta sui social, come se il confronto a voce non fosse previsto nei rapporti umani e lo stipendio che prende gli permettesse il diritto a un momento di infelicità. Gli occhi dei miei figli non mentono. In una famiglia possono succedere molte cose, belle o brutte. Ho realizzato il mio sogno, ho realizzato il sogno di tutti noi interisti tornando in Champions League, con la squadra di cui ero capitano. Perché ho sempre trasmesso amore per questi colori. "Questi sono i miei valori, questi sono i valori per cui ho sempre lottato". Questo amore per l'Inter lo hanno imparato a casa mia. "Con l'Inter", ha chiuso Icardi.

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