Riprese le ricerche di Daniele Nardi: negativo lʼesito del primo sorvolo

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Esito negativo per la ricerca dei due alpinisti dispersi sul Naga Parbat. Lo stesso velivolo ha trasportato la squadra di soccorritori del basco Texikon, depositandola a 4.850 metri tra il campo 1 e il campo 2. "Una nuova perlustrazione - scrive il diplomatico italiano che sta coordinando in loco le operazioni di recupero in stretto contatto con Agostino Da Polenza che si trova a Bergamo - non ha avuto successo". Le tracce di valanghe nella zona dove è stata avvistata la tenda dei due alpinisti hanno confermato la pericolosità della zona. Dopo che per un giorno gli elicotteri erano dovuti rimanere a terra per via delle schermaglie tra India e Pakistan il piano alternativo, quello che prevede l'aiuto dell'alpinista Alex Txikon e dei droni, non era potuto partire subito per problemi nel pagamento della società che gestiva i voli. Poi è arrivato il maltempo che ha portato nuove nevicate.

"Non ha più senso". Con Tom ha parlato l'ultima volta il 22 febbraio: "Si annoiava al campo base". Era calmo e stava bene. "Aveva perso peso a causa dell'altitudine", ha spiegato. Ma dopo vari ritardi e complicazioni non sono mai riusciti ad arrivare sul posto: lunedì mattina (ora italiana) è cominciato un nuovo tentativo per portare in elicottero gli alpinisti che dovranno cercare coi droni Nardi e Ballard al campo base del Nanga Parbat.

Nardi e Ballard dispersi, maltempo complica tutto
L'ultima volta che l'ha sentito - ha raccontato - era il 22 febbraio scorso. A causa del maltempo , nelle scorse ore le ricerche sono state interrotte .

Intanto prosegue ancora la raccolta fondi per sostenere le ricerche che è stata avviata ieri da un gruppo di sostenitori e amici di Daniele, attraverso la piattaforma Gofundme. "Ballard è un grande alpinista, giovane, ma non ha l'esperienza di questo tipo". Daniele Nardi rispondeva così, nella sua ultima intervista, rilasciata a 'Le Iene' il 14 ottobre 2018, alla domanda 'come vorresti essere ricordato se non dovessi tornare'. Un alpinista esperto non dovrebbe andare - ha aggiunto Messner - Nardi ha capito quello che fa. Dal momento che Ramat era con Daniele e Tom nelle fasi iniziali della spedizione, è stato in grado di indicare la via esatta sullo sperone Mummery ad Alex e ai piloti.

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