Di Maio strizza l’occhio a Zingaretti: "Ora introduciamo salario minimo"

Adjust Comment Print

O almeno la Lega e la gran parte della fazione pentastellata. "Ora siamo fiduciosi che la decisione arriverà molto presto"; ad affermarlo è il Ministro dell'Economia francese, Bruno Le Maire, in un'intervista a 'La Repubblica'. Quella che dieci anni fa sembrava una scommessa un po' peregrina per la storia politica italiana (affidare le sorti di un partito alla libera valutazione di iscritti, militanti e simpatizzanti) si è rivelata una scelta di grande lungimiranza, soprattutto alla luce della minaccia che nel frattempo è andata crescendo contro le basi stesse della nostra democrazia repubblicana. "A che gioco sporco si sta giocando?" "Il Movimento 5 Stelle è dalla loro parte", scrive il vicepremier rimproverando alla sinistra di non aver mai affrontato la questione quando era al governo.

Un attacco durissimo, che arriva dal leader dei 5 stelle siciliani Giancarlo Cancelleri. "L'operazione "Scrigno" fa emergere un quadro inquietante: nel rapporto tra mafia e politica siamo davanti ad un salto di qualità, non più la subalternità alle cosche ma una compartecipazione alle attività criminali". "Il salario minimo è una battaglia di tutti e sul tema mi auguro di vedere un'ampia convergenza parlamentare, a partire proprio da Zingaretti", aggiunge. "Chi vuole fare gli interessi dei lavoratori non può tirarsi indietro". "Si tratta di una misura che verrebbe incontro ai circa due milioni di lavoratori che in Italia non hanno un contratto collettivo di riferimento e agli oltre 2,5 milioni che possono essere considerati lavoratori poveri proprio per gli stipendi". Infine, una mezza apertura.

Uomini e donne, imbarazzo in studio: la frase gela il pubblico
E con assurde spiegazioni, l'opinionista del dating show di Canale 5 ha provato pure a dimostrare la sua teoria. Nel mirino della burrosa vamp è finita come sempre Gemma Galgani , ormai abituata allo scontro con lei.

Il segretario Pd mette nel mirino la Lega di Salvini anticipando "una nuova proposta di tutto il centrosinistra sulle autonomie regionali" - più simile al modello Piemonte che a quello lombardo - ma è il salario minimo orario il primo banco di prova che il M5s prepara per il fresco vincitore delle primarie. Il partito, passato da qualche giorno sotto la guida di Nicola Zingaretti, è cresciuto nell'ultima settimana dell'1,3%, superando anche il 18,7% preso l'anno scorso alle Politiche.

Comments