"Perchè tuo figlio lavora in copisteria?". La risposta di Batistuta è perfetta

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In campo non si arrendeva mai. Un pensiero difficile da smentire per chi conosca, anche soltanto calcisticamente, la storia del bomber argentino, che in Italia ha vestito le maglie di Fiorentina, Roma e Inter.

Batigol ha spiegato perché è importante per lui che i suoi figli lavorino, al di là del fatto che potrebbe regalar loro una bella e costosa macchina in qualunque momento.

Omar Batistuta, ex giallorosso, ha parlato alla trasmissione radiofonica "Reconquista Hoy", condividendo quella che per molti versi potrebbe essere considerata una vera e propria lezione di vita.

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Il suo destino appare segnato: la società sta decidendo quale sarà il traghettatore della Roma da qui alla fine della stagione. Due sono i nomi sul tavolo, Ranieri , favorito, e Donadoni .

Nel corso di un'intervista rilasciata a Espn Argentina, Batistuta ha raccontato che uno dei suoi 4 figli, Jaquin, di 20 anni, lavora in una copisteria.

Ecco quanto tradotto dalla nostra redazione: "Il fatto che i miei figli lavorino è per dare loro dignità. Non voglio sminuire un lavoro assolutamente degno, però è qualcosa di insolito".

Il concetto è poi spiegato meglio da Batistuta con un esempio: "Potrei permettermi di regalare ai miei figli delle auto nuove e di lusso, ma non so quanto si sentirebbero felici, o almeno quanto potrebbe durare quella felicità". Oltre a Joaquin, Batistuta ha altri tre figli: Lucas, Thiago e Shamel; a tutti e tre Bati crede di poter trasmettere valori che vanno ben oltre i soldi. "Penso che abbia un altro sapore poter dire con orgoglio 'Questa me la sono meritata da solo'".

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