Bloccato in fuga, il pusher tenta inutilmente di cavarsela consegnando la droga

Adjust Comment Print

Due anni di indagini che hanno portato all'arresto di 67 corrieri di droga tra Italia, Belgio, Olanda, Spagna, Francia, Grecia e Malta colti in flagranza di reato, indagini soprannominate "Charles de Gaulle" che hanno permesso di risalire ai responsabili dell'organizzazione criminale volta allo spaccio internazionale di stupefacenti. E' la Fondovalle - la strada che collega Sciacca con Palermo - ad essere diventata, negli ultimi tempi, una sorta di "crocevia" dello stupefacente. Un'attività che ha visto le forze dell'ordine al lavoro per ricostruire il sistema di compravendita messo in piedi dal pusher valtiberino.

Stando a quanto riferito dalla polizia, il 21enne era uno spacciatore un po' sui generis e ai propri clienti rilasciava una ricevuta con la quale attestava la correttezza della transazione eseguita.

Secondo la ricostruizione dei poliziotti, tutto è partito da alcune segnalazioni riguardanti strani via vai di giovani dai boschi della zona Basilica.

Macron spinge per un nuovo 'Rinascimento europeo' - Europa
Sono tre i punti attorno a cui ruota la lettera: difendere la libertà, proteggere il continente e ritrovare lo spirito del progresso.

A quel punto sono intervenuti gli agenti, che hanno poi proceduto alla perquisizione della casa dell'anziana madre del 53enne, situata poco distante. Il giovane aveva anche un'agenda con relativi indirizzi dei clienti, tutti giovani di Sansepolcro e dintorni: il 21enne copriva il mercato locale.

Il giovane infatti, era risciuto a ricavare dei nascondigli/depositi per marijuana e hashish proprio all'interno del bosco. Complessivamente gli agenti hanno recuperato quasi due chili di droga tra marijuana e hashish e tremila euro in contanti.

Oltre alla sostanza stupefacente, sono state sequestrate alcune schede telefoniche e un cellulare, verosimilmente utilizzati per i contatti con gli acquirenti e/o i rifornitori.

Comments