Juventus, la conferenza stampa di Allegri pre Udinese

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Allegri sgonfia le polemiche dopo le rivelazioni di Fabrizio Corona sulla serata con decine di modelle, organizzata da un pr in un hotel di Torino, a cui ha partecipato la maggior parte dei calciatori della Juventus, qualche giorno dopo il ko di Madrid con l'Atletico: "Non faccio il guardiano, faccio l'allenatore - ha aggiunto -". Possibile, dunque, il ritorno alla difesa a tre come visto proprio questa sera contro i bianconeri friulani: "Questo non lo so - ammette ai microfoni di Sky Sport -, anche perché avrò De Sciglio difficilmente recuperabile". Saremo nelle condizioni migliori per la partita, che poi la sorte ci assista.

Quanto alla vittoria ottenuta contro l'Udinese, Allegri spiega che non fosse poi così scontata... 75 punti è una bella quota a undici dalla fine. In questi quattro anni e mezzo abbiamo lavorato molto bene: siamo sempre arrivati almeno agli ottavi di Champions e due volte siamo arrivati in finale. "Deve migliorare nei movimenti ancora, nei controlli è un 2000 - insiste il tecnico livornese - ma ha una qualità eccezionale". "Cercheremo di vincere due trofei". Se usciremo - prosegue l'allenatore della Vecchia Signora - ci proveremo l'anno prossimo, come fece il Bayern. C'è un ottimo rapporto tra tutti noi. Le storie finiscono, è vero, ma stiamo andando verso l'ottavo scudetto, abbiamo vinto la Supercoppa, stiamo facendo un buon lavoro, sulla Champions aspettative troppo alte, giocarla dev'essere una gioia e non un'ossessione. La Juve è cresciuta in autostima e fiducia, ma in Champions se sbagli mezza partita non hai tempo per recuperare, a differenza del campionato.

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Insomma, tutta Europa vuole Chiesa e un Milan ambizioso , desideroso di tornare a primeggiare, non può escludersi da questa corsa. Zapata piace molto, "i rapporti con il club orobico sono ottimi e chissà che non posse essere lui l'eventuale erede di Maurito".

Martedì risponderà presente anche Simeone, il tecnico dell'Atletico se l'è cavata con una sanzione da 20 mila euro per il gestaccio dell'andata. Nei prossimi mesi si saprà con certezza il futuro dell'allenatore livornese, pronto a cambiare aria dopo tanti successi sulla panchina della Juventus.

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