Cina, Conte: "Nessuna crisi di governo" - Ultima Ora

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"Chiederemo al ministro degli Esteri di venire a riferire con urgenza, perché l'opposizione non ha potuto visionare nessun documento ufficiale". "La storia della partecipazione alla forza lavoro è diventata molto più veloce di quanto pensassimo possibile un anno fa, quindi siamo molto più ottimisti al riguardo", ha detto. "Se posso dare un consiglio al governo suggerisco di prendere l'esempio della Germania che ha affrontato il tema negoziando con la società l'eliminazione di rischi in termini di sicurezza, di qualunque tipo". Il consigliere ha inoltre "Invitato tutti gli alleati, inclusa l'Italia, a fare pressione sulla Cina perché porti i suoi sforzi di investimenti globali in linea con gli standard internazionali accettati e con le pratiche migliori". "Quello della Cina non è un capitolo che si improvvisa dall'oggi al domani, è stato preparato nei mesi scorsi, certo va affrontato con molta cautela". Occorre negoziare e dialogare chiedendo alla Cina di aprirsi.

Detto altrimenti: anche se non sembra, la Cina in realtà sente la crisi e sa che deve fare qualcosa ma i suoi gruppi dirigenti sono divisi sul da farsi.

Una scuola milanese che 'parla' anche cinese e guarda con interesse crescente a quella cultura.

All'interno della stessa Lega ci sono voci contrastanti.

E' sfacciato, inaccettabile ed immorale che a vestire i panni degli amici premurosi siano i cantori delle gesta di Washington, Bruxelles, Parigi e Londra, fonti di sventure e disastri economici e geopolitici per l'Italia. E 'quoted business' era stato tra i primi a riferirne. Un richiamo che vale per tutti e in particolare per il governo italiano. "E' il modo per dire che dobbiamo riequilibrare le esportazioni di più sul nostro lato, un rapporto ora sbilanciato sulla Cina". La Cina è un "partner strategico" ma anche un "concorrente economico" e un "rivale sistemico che promuove modelli alternativi di governance". L'Italia non ha né chiesto determinati controlli - oggi Conte ne parlerà al Copasir e cercheremo di capire meglio - dall'altro lato noi abbiamo 4, 5 gestori della rete delle telecomunicazioni, questo rende la rete italiana assolutamente vulnerabile.

La gaffe di Donald Trump: Tim Cook è diventato "Tim Apple"
La mossa di Cook è stata gradita nell'universo social, dove si sono sbizzarriti con meme e GIF che ritraevano quel momento. Sta di fatto che solamente qualche ora dopo, Cook ha cambiato il proprio nome sulla piattaforma Twitter .

L'Italia non può e non deve perdere la straordinaria opportunità della nuova Via della Seta.

Non è un caso che contro la firma, in occasione della visita di Xi Jinping sia stata avviata una forsennata campagna mediatica, ispirata dall'esterno, per fermare il progetto.

Non penso che con la Cina si debba avere un atteggiamento necessariamente aggressivo, ma bisogna avere chiari i punti strategici. Questo è successo in otto diversi Paesi in Africa e in Asia.

L'11 marzo durante una conferenza stampa di routine, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Lu Kang ha affermato che la Cina dà il benvenuto all'Italia per la costruzione congiunta del progetto "Belt and Road". Per questo serve "piena unità" tra i Paesi europei.

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