Contromossa di Macron: summit con Xi, Merkel e Juncker

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E già questo basta per capire il contesto di solennità europeista che l'appuntamento assume, nonostante un vertice ufficiale Cina-Ue sia in programma per il 9 aprile (Juncker definisce l'incontro a quattro una riunione preparatoria, convocata tra l'altro mentre si stava svolgendo il Consiglio europeo, prendendo Roma in contropiede).

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Un gesto che conferma l'ostilità di Parigi al negoziato diretto con Pechino lanciato dall'Italia e ripetutamente criticato dalla Francia negli ultimi giorni. E sarà anche l'occasione - ha lasciato trapelare la presidenza francese - per spiegare ai cinesi la strategia definita oggi a Bruxelles dai partner europei. E a stretto giro arriva anche il sostegno "contro" della Merkel che, sul fatidico memorandum, da un lato avverte che "studierà attentamente" il testo dell'accordo e, dall'altro, asserisce che "con la Cina bisogna trattare in modo unitario, come potenza europea, e non in ordine sparso". "Lavorare come piccoli club per Pechino non è una buona scelta, sono comportamenti naif che ledono il coordinamento della Ue", afferma secco Macron nella sua polemica nota diramata a denti stretti dall'Eliseo. I tre hanno tirato lungo fino alle due di notte, con l'asse franco-tedesco che argomentava con l'italiano qualcosa essenzialmente sintetizzabile in un "stai sbagliando con la Cina", dicono le fonti dal posto.

Frey: ?Rischiato di morire per un virus. Sto meglio, vincerò la sfida?
Quando ero calciatore, sono sempre sceso in campo per vincere e ora, con determinazione e forza, vincerò anche questa battaglia . Vi abbraccio tutti": "così Frey ha concluso il post e congedato i suoi fan , il cui affetto non ha tardato a manifestarsi.

Preoccupazioni collegate a quelle americane: c'è il rischio di penetrazione eccessiva dei cinesi nel sistema italiano e dunque in Europa, dicono Washington e Bruxelles; Pechino potrebbe esercitare pressioni politiche su Roma.

Alla discussione sulla Cina stamani al vertice Ue "abbiamo detto chiaramente che vogliamo una relazione sulla base sulla reciprocità e accesso reciproco ai mercati".

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