La passione di Di Maio per le arance in Cina

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E' un Paese che non può fermarsi all'indignazione. Credo sia stato il messaggio più importante: "si sono salvati insieme".

"Quello che abbiamo fatto oggi è un altro passo per aiutare la nostra economia a crescere e aiutare soprattutto le nostre eccellenze, che non hanno eguali nel mondo".

"Mio figlio ha fatto il suo dovere, sarebbe bello se ora ottenesse la cittadinanza italiana", ha detto Khalid Shehata, il papà di Ramy, il tredicenne che ieri ha nascosto il cellulare all'autista sequestratore ed è riuscito a fare una telefonata per chiedere aiuto. Inoltre "e' un'ottima occasione per portare piu' Made in Italy nel mondo, si creeranno piu' posti di lavoro e sono contento che partira' il primo carico di arance siciliane verso la Cina, non porteremo solo artigianato, ma anche agroalimentare". Il decreto ha altresì previsto un limite di sei mesi, a decorrere dalla data di presentazione della richiesta, per il rilascio degli estratti e dei certificati di stato civile occorrenti ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana (estratti e certificati che, invece, agli italiani vengono di solito dati a vista). Fuori dalla scuola Vailati di Crema, alla domanda se anche Adam meriti la cittadinanza, la donna ha risposto: "Non lo dico io, lo dicono le registrazioni che ha fatto Adam. Sentirò personalmente il presidente del Consiglio in questo senso", sottolinea Di Maio. "E" quanto ha affermato il vice premier Luigi Di Maio, al termine della firma degli accordi Italia-Cina a Villa Madama.

Recuperato il corpo di Lorenzo Orsetti, il padre ringrazia i combattenti curdi
Sono rientrato ora a casa e sto per scrivere alla Farnesina per comunicare ufficialmente la decisione dei genitori di Lorenzo. Sembra il Viaggio di Gulliver: "in Italia è un reato salvare migranti e un problema combattere per gli altri".

A questo proposito il ministro dell, Interno, Matto Salvini, che si è detto favorevole, sta facendo tutte le opportune verifiche per fare in modo di capire se ci possano essere o meno impedimenti.

In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, Ramy ha spiegato che i meriti del salvataggio non sono tutti suoi. "Se mi daranno davvero la cittadinanza italiana sarò felice - ha aggiunto il giovane studente - Per essere schietti, è il mio sogno". "Gli eroi, a volte, hanno dodici anni e parlano due lingue - continua Niri - e grazie al suo coraggio, alla sua determinazione e alla sua lucidità, Rami ha salvato sé stesso e altri cinquanta coetanei".

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