Slovacchia, Zuzana Caputova è la prima presidente donna

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L'affluenza alle urne è stata del 42%."Cerchiamo ciò che ci unisce e facciamo in modo che sia la collaborazione reciproca ad avere la meglio sugli interessi personali e particolari", ha detto Caputova, avvocato di professione, nel suo primo discorso da vincitrice, dando il via ai festeggiamenti che si sono protratti sino all'alba di oggi nella Stara trznica, il vecchio mercato di Bratislava, nel centro storico della capitale slovacca.Parole pronunciate con un sorriso ammaliante, a ribadire l'immagine di gentilezza e amabilità che ha caratterizzata tutta la sua campagna elettorale.

Agli elettori, stanchi della politica piena di confronti, corruzione ed abuso del potere, l'avvocatessa Caputova offre un cambiamento senza ricorrere a promesse irrealizzabili e senza attaccare i concorrenti. "Sono felice del risultato - ha detto Caputova, dopo aver ringraziato i suoi elettori - perché si vede che nella politica si può entrare con opinioni proprie e la fiducia si può conquistare anche senza linguaggio aggressivo e colpi bassi".

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Starà ora al Regno Unito indicare una via per procedere prima di quella data, perché sia considerata dal Consiglio Europeo. La Commissione europea in una nota nella quale si "rammarica del voto negativo arrivato dalla Camera dei Comuni ".

Con la sua elezione alla carica di capo dello Stato, la Slovacchia diventa uno dei pochi paesi in Europa dove a trionfare non è un populista, ma una donna che promuove una politica concreta, realistica e pratica.

La Caputova ha deciso di unirsi al partito liberale Progressive Slovakia, non rappresentato in parlamento, e difende due idee principali: la vita sociale culturale e la politica trasparente. "Abbiamo visto - prosegue - che l'onestà nella politica può essere la nostra forza". "Abbiamo vissuto inquietudini e timori, ma alla fine abbiamo vinto". Finora sono stati effettuati cinque arresti, fra cui il presunto mandante dell'omicidio, un multimilionario che avrebbe legami con il partito Smer-SD, e giovedì l'Europarlamento ha invitato la Slovacchia a portare avanti l'inchiesta. Era sempre una lotta impari. Bisogna far tornare giustizia nella società e la fiducia nelle istituzioni statali. Il desiderio di giustizia e cambiamento, di cui Caputova è presto diventata simbolo, si era fortemente manifestato in Slovacchia l'anno scorso dopo l'omicidio del giornalista Jan Kuciak che aveva raccontato dei legami tra la criminalità organizzata e il potere governativo rappresentato dal partito Smer (Democratici sociali) dell'ex premier Robert Fico.

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