Il presidente ungherese Orban non andrà all’incontro dei sovranisti di Salvini

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"E' una notizia surreale": lo ha detto Matteo Salvini, riferendosi alle polemiche per l'assenza di grandi leader sovranisti come Viktor Orban e Marine Le Pen alla conferenza di Milano. Orban, secondo la stessa fonte, non vuole rompere con il Partito popolare europeo e spera di evitare l'espulsione e anzi di spostare a destra il Ppe dopo le elezioni. Per questo motivo non sarebbe interessato all'iniziativa di Salvini. E mentre mette a punto una sorta di road map per stringere alleanze con i sovranisti europei e il gruppo di Visegrad, arrivano le prime defezioni eccellenti.

"La partecipazione di Le Pen e Orban all'iniziativa di lunedì a Milano non era prevista". A parigi per il G7 dei ministri degli Esteri, il vicepremier leader della Lega ha incontrato la leader dell'estrema destra francese, Marine Le Pen. Anche il Partito della Libertà austriaco (Fpoe) non parteciperà al raduno sovranista: Harald Vilimsky, capolista dei nazionalisti austriaci alle prossime elezioni europee, ha spiegato che a rappresentare a Milano il gruppo dell'Europa delle Nazioni e della Libertà, del quale anche il Fpoe fa parte, sarà lo stesso leader della Lega Salvini.

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A volta possono sembrare all'opposto le risposte che si danno ma hanno la stessa matrice: "fare sempre il bene dell'Inter ". Posso dire che non c'è Toloi, ma sono quaranta giorni che manca e nessuno se ne accorge.

"Oltre a Salvini, che, in questo caso, rappresenta tutto il gruppo e i nostri storici alleati di Enf, ci sara' Jorg Meuthen portavoce federale per l'Alternativa per la Germania (AfD), oltre a rappresentanti del Danish people party e del Finns party: questi sono gli inviti che sono stati mandati", precisa Zanni, "e il messaggio sara': rafforzare dialogo con chi oggi ufficialmente non e' nel gruppo". Un dibattito che a casa nostra coinvolge l'eterno confronto interno al centrodestra, tra Lega e Forza Italia. Non possiamo lasciare il destino dell'europarlamento nelle mani degli attuali gruppi, quello socialista e quello dei partiti popolari uniti nel Ppe. Poi, però, garbatamente, rivendica il fatto di essere lei il referente italiano della famiglia conservatrice, la terza forza nel Parlamento europeo. Per la leader di Fratelli d'Italia, Salvini invece "non ha le idee chiare" in Europa.

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