Flat Tax della discordia, sale la tensione tra Lega e 5Stelle

Adjust Comment Print

"I fatti di questi giorni che stanno coinvolgendo alcune periferie, evidenziano un chiaro problema di ordine pubblico", scrive il leader 5Stelle (anche qui con una frecciata implicita a chi dell'ordine pubblico si occupa). "È una misura transitoria che era necessaria e ora vediamo gli effetti".

É stata introdotta in via sperimentale per il triennio 2019-2021. Si tratta di una tassa ad aliquota unica fissata al 15%, più bassa dell'attuale minima oggi in vigore del 22% e poco più di un terzo rispetto all'aliquota massima del 43%.

Si innesta in una fase assai delicata per il governo, soprattutto sul piano della politica economica, la battaglia da campagna elettorale tra M5s e Lega. Stavolta a far salire la tensione tra gli alleati di Governo, che nel corso dei mesi non si sono risparmiati a vicenda più di qualche stilettata al veleno, tocca alla Flat Tax, da molti ribattezzata della discordia.

Lo stesso Giovanni Tria, ministro dell'economia, a Bruxelles, durante le complicate trattative per l'approvazione della manovra, la definì "transitoria".

Maestra con tubercolosi latente, contagiati bambini e collega
Poi si sono ammalati altri 7 piccoli pazienti e una collega maestra , tutti per una forma acuta di tubercolosi . I vari focolai sarebbero stati spenti facendo ritronare la situazione sotto controllo.

La polemica, però, finisce qui. "Questo governo deve andare avanti, un governo che dura altri 4 anni ci consente di realizzare il programma". E l'accusa di lavorare poco, proprio non va giù ai ministri M5s: "Se contassimo le ore che Salvini passa in giro a dichiarare a farsi selfie piuttosto che al ministero - dicono fonti pentastellate - ci verrebbe da sorridere.". Se ci sono 10, 100 o 1000 persone che mi fermano, mi danno un suggerimento e mi stringono la mano sono ben contento.

Adesso che il ministro Tria promette una sorta di operazione verità sullo stato delle casse pubbliche, Conte e Di Maio si interrogano su come ammortizzare l'impatto evitando che le cifre influiscano direttamente sulla credibilità e sulle percentuali dei partiti di maggioranza.

Migranti: l'obiettivo è frenare, non distribuire Al di là degli annunci, però, il vicepremier deve dettagliare per la prima volta i contenuti di un gruppo politico che cerca di fare sintesi fra le varie forze di destra dell'Eurocamera: Europa delle nazioni e delle libertà (quello della Lega), Europa delle libertà e della democrazia diretta (la famiglia di Alternativa per la Germania), Conservatori e riformisti (il gruppo di provenienza di Partito popolare danese e Veri Finlandesi). Per aggiungere: "Ribadisco: nel M5s non ci alziamo al mattino con l'ansia di dover cercare la nostra firma sotto qualche decreto, siamo certi del nostro lavoro". Anzi, a chi gli chiede come riuscirà a convincere il M5s a inserire la riforma fiscale nel Def, il vicepremier leghista risponde: "E' nel contratto di governo. Tutte le questioni, quindi, saranno esaminate serenamente e tranquillamente con calma lunedì per poi deliberare martedì". "Se incontrerei di nuovo i gilet gialli?" Oggi Luigi Di Maio torna a parlare dei campi rom, auspicandone il superamento.

Comments