IL Fondo monetario pessimista sulle stime di crescita dell'economia italiana

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L'economia mondiale rallenta: il Fondo monetario internazionale, stima una crescita del 3,3% quest'anno, ovvero 0,2 punti percentuali in meno rispetto alle stime di gennaio e 0,4 punti percentuali in meno sull'ottobre 2018.

Il FMI ha aumentato le sue previsioni per la crescita cinese di 0,1 punti al 6,3% quest'anno, riducendo al contempo la sua proiezione per la crescita in Giappone di 0,1 punti all'1%. La seconda metà del 2018 è stata particolarmente debole, e questa debolezza si è protratta nel 2019. Dopo il +1,8% del 2018, l'area euro è attesa crescere quest'anno dell'1,3%, 0,3 punti percentuali in meno rispetto alle stime di gennaio e 0,6 punti percentuali in meno su ottobre 2018. Come già anticipato nel World Economic Outlook pubblicato ieri, il deficit/Pil dell'Italia nel 2019 dovrebbe attestarsi al 2,7% e non più all'1,7% calcolato in autunno.

I problemi di bilancio dell'Italia hanno riacceso un faro sui rischi legati al nesso tra settore pubblico e finanziario e al potenziale circolo vizioso che durante la crisi della zona euro del 2011-2012 ha messo a rischio la tenuta di entrambi.

Walter Nudo ricoverato d'urgenza a Los Angeles per un malore
Secondo quanto riportato dal portale web Tabloit , l'attore è stato ricoverato d'urgenza in un ospedale di Los Angeles . Walter in questi casi è più preoccupato per gli altri che per se stesso e raccomanda a tutti di stare tranquilli".

Per quanto riguarda la crescita per il 2020 il tasso rimane invariato sul +0,9%, rivista al ribasso in seguito alla debole domanda interna, mentre i rendimenti continuano a rimanere elevati.

Il Fondo Monetario Internazionale ha ridotto le sue prospettive di crescita globale ai minimi dal momento della crisi finanziaria, a fronte di una prospettiva più desolante nella maggior parte delle principali economie avanzate e segnala che le tariffe più elevate pesano sugli scambi. Il Pil pro capite corretto per il potere d'acquisto scenderà a -0,3%, avrà un incremento nel 2020 (0,9%) e si assesterà allo 0,7% nel 2024.

"Tra il calo dello slancio globale e lo spazio limitato per combattere le recessioni, evitare i passi falsi che potrebbero danneggiare le attività economiche deve essere la priorità principale", ha affermato il Fondo. Nel report si possono leggere anche dei suggerimenti al nostro Paese, che mirano a "ridurre il debito a medio termine", come "la riforma delle pensioni" che invece è stata "alleggerita" con quota cento o la proposta di "tassare le prime case".

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