Acerbi risponde allo sfottò di Kessié e Bakayoko: "Gesto che fomenta odio…"

Adjust Comment Print

"Mai vista una cosa così squallida - è il commento della Lazio affidato a Facebook - Kessie e Bakayoko che portano la maglia di Acerbi, a mo' di scherno, sotto la Curva del Milan alla fine della gara del Meazza". Poi, con un post sempre su Instagram, si è scusato: "Il mio è stato un gesto scherzoso, è un gioco".

Severo mister Gattuso nell'immediatezza: "Queste cose non si fanno, un professionista deve smanettare (sui social, n.d.r.) di meno e allenarsi di più", aveva commentato nel dopo-partita a chi gli aveva chiesto della maglia di Acerbi finita su Twitter e Instagram. E Bakayoko: "Ok, ci vediamo in campo". Un gesto che ha spiazzato l'ex difensore del Sassuolo: "Sono dispiaciuto perché ho scambiato la maglia per mettere fine alla questione, fomentare odio non è sport ma un segno di debolezza".

IL Fondo monetario pessimista sulle stime di crescita dell'economia italiana
Come già anticipato nel World Economic Outlook pubblicato ieri, il deficit/Pil dell'Italia nel 2019 dovrebbe attestarsi al 2,7% e non più all'1,7% calcolato in autunno.

La polemica era nata in settimana sui social.

A provare a chiudere definitivamente la vicenda è stato infine proprio Bakayoko. Come il francese, anche l'ivoriano ha infatti etichettato il gesto nei confronti di Acerbi come uno scherzo e nulla di più. Mi dispiace". In seguito è toccato anche a Kessié: "Orgoglioso di indossare questa maglia... di questi tifosi... di questa società. Volevo semplicemente scherzare, niente di più. A conferma di ciò, nel constatare che questo episodio, davvero innocente, avesse poi generato il dispiacere personale di Francesco Acerbi (collega che tutti i giocatori del Milan rispettano) sia Tiémoué che Franck si sono pubblicamente scusati con lui.

Comments