Dado, il comico picchiato dal'ex fidanzatino della figlia 14enne

Adjust Comment Print

Dado - al secolo Gabriele Pellegrini, anni 45 - non ha alcuna voglia di ridere. L'ex volto di Colorado ha ricevuto minacce e ha rischiato di finire molto male affrontando quello che da mesi è stato lo stalker di sua figlia. Il teppismo e il bullismo, infatti, sono alte piaghe di massima pregnanza, che mirano ad annientare fisicamente e/o psicologicamente il soggetto innocente preso di mira.

Dado è stato aggredito dall'ex-fidanzato e stalker di sua figlia e ha raccontato l'accaduto a Repubblica svelando i retroscena di una storia tra adolescenti che si è trasformata in un incubo sia per il comico di Zelig che per sua figlia Alice, una ragazza di 14 anni.

Un racconto che gela il sangue. Lo denuncia lo stesso comico in una intervista a "Repubblica". "Mia figlia Alice da ottobre scorso aveva una storiella tira e molla col classico bello e dannato della scuola". Stalkig, atti di bullismo, offese in chat, sui social e dal vivo e minacce. "Mia figlia veniva trattata come una donna di strada ed è andata sempre peggio", rivela Dado.

Golpe Sudan, lascia il capo dei servizi segreti Salah Gosh
Il suo ormai ex-capo, Ibn Auf , dimettendosi ha dichiarato che lo ha fatto per "preservare l'unità". E ha nominato come suo successore il luogotenente generale Abdel Fattah Abdelrahman Burhan .

Il comico allora racconta che era andato a parlare con la famiglia del ragazzo, poi dalla preside della scuola, che lo aveva sospeso con obbligo di frequenza, infine aveva consultato un avvocato e le forze dell' ordine.

Tuttavia, il bullo non si è arreso, come testimonia chiaramente quanto avvenuto lo scorso sabato. Le è arrivato un messaggio da parte di lui: 'Vengo a riportarti tutti i tuoi regali'. Poi qualche sera fa le cose sono degenerate, il giovane avrebbe scritto alla 14enne per chiedere di incontrarsi, lei ha rifiutato, ma dopo qualche ora il 17enne si è presentato sotto casa, così che il comico ha deciso di intervenire sentendo grida e insulti. Una serie di Whatsapp e poi il ritorno a casa. Ci siamo affacciati e quando abbiamo riconosciuto la minicar del ragazzo, abbiamo detto ad Alice di salire a casa e a lui di andarsene. Avrebbe anche invitato Dado a scendere: "Scendi che ti meno". "Ho chiamato la polizia mentre andavo in strada - ha raccontato - quando lui ha visto che stavo fotografando la targa della macchinina, è partito in retromarcia e ha tentato di investirmi. Mi sono spostato, lui è ripartito e a quel punto mi ha dato il pugno, direttamente dal volante", ha raccontato. Mi sono fotografato subito dopo il pugno e ho denunciato quel ragazzo.

Comments