La voglia d'arte che a Napoli annega nel traffico

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Realizzato con rigoroso approccio scientifico, l'allestimento porrà a confronto sei opere del Merisi provenienti da istituzioni italiane e internazionali e 22 quadri di artisti napoletani che ne assorbirono le novità, travolti dalla tecnica e dai soggetti del maestro. Grazie ai contatti con il mondo fiammingo e con la Spagna, sarà proprio a Napoli che il caravaggismo troverà spazio "lasciando una traccia indelebile - sottolinea la curatrice - con Ribera, Giordano e Stanzione, che seguiranno le linee caravaggesche fin quasi agli anni Cinquanta". I due lo accolsero in città, offrendogli probabilmente anche gli strumenti del mestiere - come dimostra il riuso di una tavola in precedenza dipinta da un artista fiammingo - ed entrarono in possesso di opere del pittore che portarono ad Amsterdam, esportando così in Europa, al loro rientro in patria, il naturalismo caravaggesco.

A Napoli Caravaggio visse complessivamente 18 mesi, durante i suoi due soggiorni: tra l'ottobre del 1606 e il giugno del 1607 e, successivamente, nell'autunno del 1609 per circa un anno, fino alla morte avvenuta a Porto Ercole nel viaggio di ritorno verso Roma, nel luglio del 1610.

Alilauro Volaviamare, azienda leader nel settore dei collegamenti marittimi, contribuisce alla promozione della mostra "Caravaggio Napoli", l'evento del Museo e Real Bosco di Capodimonte e del Pio Monte della Misericordia, con la produzione e organizzazione della casa editrice Electa, per approfondire il periodo napoletano di Caravaggio e l'eredità lasciata nella città partenopea. Da allora, si può dire che Caravaggio entrerà nel dna della pittura napoletana fino al Solimena, in pieno Settecento.

Libia, i combattenti di Haftar sfondano a Sud di Tripoli: presa Azizia
Nel 2014 la Camera si era insediata a Tobruk , area sotto il controllo del maresciallo Khalifa Haftar . Io ho chiesto ai suoi emissari aggiornamenti sulla situazione sul terreno.

Il Direttore del Real Bosco e Museo di Capodimonte Sylvain Bellenger illustrando la mostra ricorda il rapporto speciale tra Caravaggio e Napoli.

La mostra, che si snoda tra il museo di Capodimonte e il Pio Monte della Misericordia, nei mesi scorsi è stata protagonista di una polemica per il mancato trasferimento dell'opera caravaggesca "Le sette opere di misericordia", dal Pio Monte al Museo.

All'interno di Caravaggio Napoli il visitatore viene immerso nell'arte del Merisi attraverso la ricreazione di un'atmosfera cupa, con poche luci ma tali da far vivere a pieno titolo un'esperienza "caravaggesca". "Le sale sono organizzate sui temi dipinti da Caravaggio e che hanno influenzato la scuola napoletana". La seconda opera è "Il Martirio di Sant'Orsola", l'ultimo dipinto che Michelangelo Merisi realizzò a Napoli e che chiude l'intera mostra, conservato attualmente presso le Gallerie d'Italia a Palazzo Zevallos Stigliano.

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