Def, Tria in audizione: "Aumento Iva confermato in attesa di alternative"

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"L'Iva non aumenta, l'Iva non aumenta, l'Iva non aumenta, non so se dirvelo in finlandese, ungherese".

Sulle rimodulazioni dell'Iva o sulla flat tax circolano "stime e simulazioni fatte anche un anno fa, a luglio scorso". La flat tax e la "generale sistemazione del sistema fiscale per alleggerire il carico sui ceti medi" arriverà nella prossima legge di Bilancio, mentre sul trasporto pubblico locale, cui mancano 300 milioni che rientrano nei due miliardi di spesa congelati dalla clausola di salvaguardia sulla minore crescita, "bisognerà fare qualche intervento in sede di assestamento di bilancio, ci sono risparmi di spesa sul pagamento degli interessi dello spread, penso che si potrà intervenire". "L'aumento Iva è a legislazione vigente e questo Def non cambia questa legislazione, lascia aperto a quello che verrà deciso in seguito al dibattito politico e alle analisi di compatibilità che si stanno portando avanti" su "misure alternative". Il documento, spiega il titolare del Mef, "presenta obiettivi di debito e deficit confermando la legislazione vigente". Ridurre "il rapporto debito Pil" è infatti uno dei "pilastri dell'azione governativa" confermati nel Documento di economia e finanza, insieme al calo del "gap di crescita" con gli altri Paesi europei. Per il ministro questo "consente di sottolineare che il governo non ha affatto peccato di ottimismo" e che "le revisioni si sono rese progressivamente necessarie scontando l'andamento della seconda metà del 2018, inferiore ad attese che avevamo chiaramente indicato come rischi di previsione". Intanto, "lo scenario tendenziale (del Def, ndr) incorpora gli incrementi dell'Iva e delle accise dal 2020-2021".La partita dell'Iva Rispondendo alle domande dei parlamentari, Tria ha aggiunto: "Confermo quello che è scritto nel Def: valuteremo misure alternative" all'aumento dell'Iva ma "è inutile pensare che le misure alternative si possano definire oggi". Tria cita flat tax per i professionisti, reddito di cittadinanza e quota 100 come elementi che "contribuiscono a sostenere i consumi delle famiglie e il Pil già nel 2019".

"Le tendenze dei primi due mesi mostrano dati incoraggianti, la produzione ha invertito il trend negativo e ha segnato due incrementi rilevanti a gennaio e febbraio con l'indice destagionalizzato superiore dell'1,3% al livello medio del periodo precedente", (...) Segnali positivi arrivano anche dall'indice del settore terziario.

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Facebook down , WhatsApp down , Instagram down in tutto il mondo: secondo guasto della rete in un mese, cosa sta succedendo. Complicazioni che hanno causato parecchi disagi, in particolar modo agli utenti americani e australiani.

Ma le voci contrarie a un possibile baratto tra l'aumento dell'Iva, anche se in forma selettiva, e meno Irpef introducendo la flat tax a fini prettamente elettorali, si fanno sentire.

"Lo scenario macroeconomico programmatico poggia su obiettivi di finanza pubblica coerenti con le regole nazionali e comunitarie". E a tal proposito "saranno importanti i piani del governo e le riforme ma anche gli orientamenti che il Parlamento esprimerà circa la politica di Bilancio", partendo proprio dal voto alle risoluzioni sul Def di domani alla Camera e al Senato.

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