Gilet gialli, 190 fermi a Parigi

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I manifestanti criticano ancora il presidente Emmanuel Macron, che ha rinviato a giovedì prossimo le misure annunciate per rispondere anche al movimento, e non accettano la corsa di generosità e solidarietà per la ricostruzione di Notre Dame che, secondo chi manifesta, ha mostrato il volto della disuguaglianze nel Paese, con persone ricche che possono donare centinaia di milioni di euro con un semplice click.

Lo schieramento della polizia è imponente, 60.000 agenti. I manifestanti, stando alle autorità, sono 9.600 in tutta la Francia, 6.700 dei quali soltanto a Parigi. Qui sono previsti quattro cortei, solo due dei quali sono stati autorizzati, mentre è vietato l'ingresso ai dimostranti nella zona di Notre-Dame, distrutta da un incendio, e sugli Champs-Elisées. Diverse migliaia di persone sono partite alle 12.30 ora locale da Bercy, alla volta di Place de la République, nel centro della capitale francese. Gruppi hanno spaccato le vetrine e poi lanciato oggetti verso la folla festante.

Navigator, partono le selezioni: 3.000 posti, stipendio e requisiti
Superano la prova i candidati che abbiano ottenuto il punteggio minimo di 60/100, in base alle modalità indicate nell'Avviso . Le candidature potranno essere inviate entro e non oltre le ore 12:00 dell'8 maggio 2019.

È la prima protesta dei gilet gialli dall'incendio di Notre Dame e al centro della manifestazione a Parigi c'è anche l'irritazione per la corsa alle donazioni alla cattedrale, tanto che molti nelle strade della capitale francese mostrano il cartello Noi non siamo Notre Dame. Quell'intervento, però, era stato annullato a causa dell'incendio. Sulla piazza sono stati montati camion con idranti a getto di liquido colorante (blu) per identificare successivamente i manifestanti coinvolti nei disordini. Si preannuncia un altro sabato di tensione per la manifestazione battezzata "ultimatum 2", dando seguito, così, al primo ultimatum del 16 marzo, mentre il governo che prevede la presenza di "casseurs" ha rafforzato il dispositivo di sicurezza. Venerdì il ministro dell'Interno, Christophe Castaner, ha informato che oltre 60mila poliziotti e gendarmi saranno mobilitati in tutta la nazione, affermando che i "casseur si sono di nuovo dati appuntamento domani, in alcune città di Francia, a Tolosa, Montpellier, Bordeaux e soprattutto a Parigi".

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