Sri Lanka: cristiani sotto attacco nel giorno di Pasqua

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Oggi, 21 aprile 2019, dovrebbe essere un giorno di gioia, ma purtroppo la ricorrenza che festeggia la Risurrezione del Signore si è trasformata in una Pasqua di sangue. In Sri Lanka nelle prima ora di questa mattina in tre chiese e altrettanti hotel si è verificato un terribile attentato.

Il bilancio delle esplosioni è salito ad almeno 156 morti e oltre 500 feriti, lo riporta il quotidiano degli Emirati Khaleej Times. Tra le vittime ci sarebbero anche turisti stranieri.

Sono stati colpiti tre hotel di lusso e una chiesa nella capitale Colombo e altre due chiese non lontano da Colombo e nell'est del paese. Sempre nella capitale, sono stati presi di mira il Cinnamon Hotel, lo Shangri-La Hotel e il Kingsbury Hotel, assai frequentati da turisti europei, americani e asiatici. "Siamo arrivati alle 10 - dice al telefono - e mentre stavamo ritirando i bagagli un ragazzo ci ha informato delle esplosioni".

Notre Dame de Paris brucia, ma Salvini guarda il grande Fratello
Poi accende la tv e guarda il Grande Fratello . "Terrificante incendio alla cattedrale di Notre Dame , crollata la guglia". Come tutti sapranno, nel corso della giornata di ieri la città di Parigi è stata colpita da un evento molto sgradevole.

Il ministro della Difesa ha dichiarato che i responsabili degli attentati sono stati identificati, con sette arresti di persone sospette. "Esorto le parti interessate a scegliere il dialogo piuttosto che la sopraffazione, e vitando che si riaprano le ferite di un decennio di conflitti e instabilità politica". Tra le vittime ci sarebbero 35 stranieri. Il presidente, Maithripala Sirisena, ha chiesto alla popolazione di restare calma e di collaborare con le autorità.

Intanto il Governo dello Sri Lanka si è riunito per decidere come procedere e organizzare i soccorsi e le prossime mosse.

Le prime due esplosioni, quasi simultanee, hanno colpito fra le 8.45 e le 9 la chiesa di Sant' Antonio a Kochchikade e quella di San Sebastiano a Katuwapitya Katana. Si teme che il bilancio possa ulteriormente aggravarsi. "Esprimiamo solidarietà allo Sri Lanka e a tutti i suoi abitanti, quali che siano le loro religioni o le loro radici etniche". Al momento non sono ancora giunte rivendicazioni.

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