Strage di Pasqua nello Sri Lanka, è caccia ai terroristi dell'Isis

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Intanto è stata rafforzata la sicurezza vicino alle chiese cattoliche dell'isola (si temono altre esplosioni); sui motivi dell'attacco l'intelligence continua a lavorare per chiarire meglio la dinamica dei fatti. Ferito in modo lieve l'inviato di Repubblica Raimondo Bultrini. Il cattolicesimo arrivò con i portoghesi, nel 1505, che portò anche a molte conversioni tra gli olandesi che erano già presenti nello Sri Lanka. Lo ha detto Papa Francesco al Regina Coeli. Lo ha detto un portavoce del governo, Rajitha Senaratne, durante una conferenza stampa sugli attentati di Pasqua in Sri Lanka che hanno causato almeno 290 morti e 500 feriti. Gli altri morti provengono da Olanda, Giappone e Portogallo. Così ha dichiarato Giusi Bortone, una turista salernitana in vacanza con il fidanzato in Sri Lanka. Il premier ha aggiunto che si sta cercando di capire "perché non siano state prese precauzioni adeguate".

L'agenzia di notizie dello Stato Islamico, Amaq, ha diffuso un video degli attentatori dello Sri Lanka che giurano fedeltà al leader dell'Isis Abu Bakr al Baghdadi e una loro foto.

Tornando agli attentati, gli investigatori attivi sul campo non tentennato nel dichiarare che dietro agli attacchi di ieri ci sarebbero 7 attentatori suicidi, dunque 7 kamikaze probabilmente riconducibili alla National Thowheed Jamath, una cellula jihadista. Le bandiere degli uffici pubblici sono esposte a mezz'asta e un minuto di silenzio è stato osservato alle 8:30 del mattino (ora locale), momento in cui è stato compiuto domenica il primo attacco.

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Anche l'arcivescovo di Colombo, il cardinale Albert Malcolm Ranjith, condanna gli attacchi alle chiese e agli hotel in Sri Lanka esortando i cittadini a non "farsi giustizia da soli".

Sei esplosioni in sequenza sono avvenute in tre chiese e tre alberghi della capitale Colombo, frequentati anche da stranieri. Anche tre dei quattro figli di Anders Holch Povlsen, il miliardario danese proprietario del colosso dell'abbigliamento Asos, sono rimasti uccisi nell'attentato. "La vuoi pronunciare questa parola o ti vergogni perché vuoi essere politically correct? Sono morti perché cristiani! per questo sono stati bersagliati capito?", scrive - tutto in maiuscoletto - un utente in risposta al suo post su Facebook.

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