Juve, ecco la conferma: addio alle strisce bianconere nella maglia

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Ad oggi sembra che i tifosi non siano contenti dell'eliminazione delle tradizionali righe, già alcuni tifosi tradizionalisti erano scettici sul cambio del logo, ma si sa il mondo è in continua evoluzione e chissà se la nuova maglia che indosseranno CR7 e compagni piacerà lo stesso.

Per quanto riguarda la parte dietro della maglia, il nome si stampa su un quadrato nero centrale sulla schiena.

Non si vedono le classiche strisce bianconere e la scelta divide i tifosi. "Capisco che si resti colpiti dal cambio della maglia della Juventus ma tra due mesi non ce ne ricorderemo più".

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Sono passati anni, ognuno pensa quel che vuole, ma credo di avere scelto in modo corretto. Sicuro di ciò che dice e con la maturità di chi, ormai, s'è lasciato tutto alle spalle.

A dividerli, una sottile striscia rosa posta al centro della maglietta, richiamo, probabilmente, al passato. È il parere dell'ex portiere della Juventus, Stefano Tacconi, che all'Adnkronos ha commentato l'addio alla classica casacca a strisce verticali bianconere per la stagione 2019-2020. E, se c'è che scrive che si tratta della maglia più brutta della storia del calcio juventina, e chi tira in ballo l'abbigliamento dei fantini, c'è chi - con realismo e una buona dose di ironia- ammette: "Se con questa vinceremo la Champions, sarà la maglia più bella di sempre".

La sicurezza arriva dal fatto che le foto rubate e prontamente condivise sulla rete immortalano Bernardeschi e Dybala, manichini improvvisati per quella che sarà poi la presentazione ufficiale della nuova divisa.

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