Di Maio a Taranto: "Mai detto che avrei chiuso l'Ilva"

Adjust Comment Print

Mentre in prefettura va in scena il Tavolo permanente per il Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) di Taranto, alla presenza del vice premier e ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio e dei i ministri Sergio Costa, Barbara Lezzi, Giulia Grillo e Alberto Bonisoli, fuori infuria la protesta.

"Io la mano e l'abbraccio da Di Maio non li accetto". Una promessa disattesa. Ma il colmo si è avuto quando il ministro Di Maio ha dichiarato in un proprio videomessaggio dell'8 settembre scorso, che erano state installate tecnologie a Taranto che riducono del 20% le emissioni nocive. "Adesso c'è la fase due, tutto quello che ancora dobbiamo fare per estinguere il debito che tutti gli italiani hanno con i tarantini". Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo economico, Luigi Di Maio, parlando nel corso del tavolo per il Cis Taranto. L'unica cosa che noi possiamo fare per far riguadagnare fiducia verso le istituzioni della Repubblica, è far funzionare le cose che devono funzionare. Quando il grillino ha partecipato all'incontro in prefettura, c'era anche la signora Carla Lucarelli, madre di Giorgio Di Ponzo, il 15enne morto lo scorso 25 gennaio per un sarcoma raro.

Palermo, tensione nel post Padova Stellone a rischio esonero?
Decisione maturata dopo il pareggio interno col Padova nella 34^ giornata del campionato di serie B. Sulla panchina del Palermo , secondo quanto scrive La Gazzetta dello Sport , tornerà Delio Rossi .

La nota: "Rimesso incarico per consentire a Di Maio valutazioni" "I Commissari Straordinari hanno ritenuto opportuno rimettere l'incarico per consentire al ministro dello Sviluppo Economico ogni valutazione sull'ulteriore percorso che l'Amministrazione Straordinaria del Gruppo Ilva dovrà affrontare nell'ambito degli indirizzi che fornirà la Commissione speciale per la riconversione della Città di Taranto", si legge in un comunicato dell'Ilva. E la solita presa in giro, ora ci sono le europee ed è venuto a fare passerella. Non è cambiato niente, secondo la donna: promesse e prospettive ma i bambini continuano a morire. "Di nuovo Taranto si presta a essere una campagna elettorale". Riguardo alle dichiarazioni di Di Maio che ha affermato di non aver mai avuto idea di chiudere l'Ilva, Carla Lucarelli ha risposto: "C'è solo da riderci sopra, perché ci sono i filmati dove parla durante la campagna elettorale che ha fatto su Taranto".

Comments