Conte e quell’indizio sul futuro: "60% allenerò in Italia. La Juventus…"

Adjust Comment Print

Ecco le sue parole: "La mia priorità è andare in una società che mi permetta di lottare per vincere". Se è vero che ha incontrato Maldini? Stefano Corti e Alessandro Onnis, i due che ai tempi della baruffa con Mourinho si erano recati a Londra per consegnargli una maglia autografata dal portoghese, hanno intercettato Conte iniziando a bombardarlo di domande con una sorta di macchina della verità. "Juventus? No. Ma ci sono buone probabilità che alleni in Italia". Intervenendo ai microfoni di Tiki Taka, trasmissione televisiva in onda su Canale 5, il suo ex compagno di squadra Ciro Ferrara si è soffermato proprio sull'ex tecnico del Chelsea: "Ho incontrato Antonio l'altro giorno".

Napoli-Cagliari, San Paolo desolante: pochi biglietti venduti
Dall'altro lato caratteristiche diverse per il Napoli che ha realizzato più gol di tutti fuori area (ben 17), contro i due dei sardi.

In percentuale 60% di probabilità che resto in Italia, 30% che vada all'estero e 10% che rimango ad aspettare. Personalmente no, è un po' presto. "No. Del PSG? No". Sottoposto da Le Iene al gioco della 'macchina della verità' ha indicato una percentuale altissima per il suo rientro in Serie A dalla porta principale. Al momento la candidatura per l'Italia è molto forte e la più probabile, con Inter e Roma avanti, ma anche un'altra esperienza all'estero non è da escludere in caso di altri ribaltoni. Le pretendenti, vere e presunte, non mancano: dalla Roma all'Inter, passando per la Juventus e il PSG, tutte negli ultimi tempi sono state accostate al tecnico leccese.

Comments