Salone del libro, stand Altaforte spostato in spazio più sicuro

Adjust Comment Print

"I libri non devono conoscere censura". In un primo momento lo spazio espositivo dello stand Altaforte era stato collocato all'Oval, domani invece - giorno di apertura del Salone del Libro di Torino più contestato degli ultimi anni - i partecipanti lo troveranno in una zona meno centrale e più defilata: il padiglione 3. Poi sui social la nota ufficiale del Salone del Libro: "Siamo d'accordo con la Regione Piemonte e il Comune di Torino, che ci hanno chiesto di revocare l'ammissione della casa editrice Altaforte: tra le ragioni di una testimone attiva dell'Olocausto e quelle di Altaforte è necessario far prevalere le prime, ricordando che Torino è insignita della medaglia d'Oro al valor Militare per la Resistenza contro il nazifascismo".

"Si tratta di una decisione politica, una scelta di campo - ha dichiarato Chiamparino - spiegando la decisione presa insieme alla Città di Torino. Dal nostro punto di vista lo è, ma non tocca a noi decidere", ha concluso.

"Se tornassi indietro accadrebbe la stessa cosa".

E la più importante realtà italiana di Podcast "narrativi" storielibere.fm, produttrice di decine di Podcast diversi e tutti gratuiti, avrà un grande stand al salone con postazioni dove sarà possibile ascoltare questi Podcast, ma dove molti degli scrittori protagonisti registreranno anche puntate dal vivo. Libri, voglio ricordare, prodotti senza alcun aiuto pubblico e grazie all'impegno di autori indipendenti, che hanno creduto a un progetto che, come dimostrano i fatti di questi giorni, non è certo facile da portare avanti. Una volta che lo spazio viene venduto, ci hanno detto, sarebbe illegale rifiutarli.

Meghan in travaglio,arriva il royal baby
Nel comunicato ufficiale , diffuso sull'account social Sussex Royal, si spiega che la Duchessa e il bimbo sono entrambi in salute. Harry si è detto 'incredibly thrilled' 'assolutamente elettrizzato' aggiungendo poi 'I'm just over the moon', 'sono sulla luna'.

Le Marche, regione ospite del Salone, sono l'espressione di un'Italia forte della propria ricchezza e molteplicità. La presentazione della rete di festival e del libro "Libertinia" saranno arricchite dalla degustazione dei prodotti al pistacchio di Bronte dell'azienda Musa e dai vini di Al-cantara, a testimoniare la stretta relazione tra promozione culturale e artistica e valorizzazione delle produzioni enogastronomiche del territorio etneo.

L'editore Altaforte, escluso dal Salone del Libro di Torino perché indagato per apologia del Fascismo, definisce "inaccettabile" la revoca e si presenta comunque alla kermesse "per ribadire che la logica di Altaforte non si piega al pensiero unico". La Procura, ricevuti gli incartamenti, ha deciso di inserire il nome di Polacchi nel registro degli indagati con l'accusa di apologia di fascismo.

Le reazioni succedutesi ma anche le risposte dei dirigenti della casa editrice Altoforte - che, probabilmente, ringraziano per l'apporto di pubblicità dato loro - hanno evidenziato come l'allestimento del Salone sia costruito secondo un criterio "policamente corretto".

Comments