Binotto amaro: "Ci hanno dato una lezione"

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"Oggi per come sono andate le cose abbiamo ottenuto il massimo bottino di punti - ha proseguito il tedesco - Speravamo di essere più veloci e questo è sicuramente stato un weekend deludente".

Mattia Binotto, in una lunga intervista ai microfoni di Sky Sport F1, ha provato a spiegare come questa ennesima sconfitta potrà spingere il team di Maranello a lavorare ancora più sodo da qui a fine stagione, a cominciare dai test di martedì e mercoledì proprio sul Circuito del Montmelò a Barcellona. "Credo che ci sia molto da fare, guardando avanti sono convinto che lavoreremo con più stimolo e voglia di far bene".

Qui abbiamo portato degli aggiornamenti; hanno funzionato ma non sono stati sufficienti. Perdevamo molto nelle curve lente e faticavamo a girare la macchina con entrambi i piloti, sono cose su cui dovremo riflettere. A oggi non abbiamo ancora la risposta su cosa non abbia funzionato. I pacchetti che abbiamo portato qui hanno funzionato come ci aspettavamo, sia la parte aerodinamica che quella di motore. Sui rettilinei siamo la vettura più forte e questo è un vantaggio che non dobbiamo denigrare. Verstappen? Ha sempre fatto bene, deve rappresentare uno stimolo; noi possiamo far meglio di loro, oggi la safety car è uscita quando Leclerc era davanti e l'olandese avrebbe dovuto superarlo.

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Ora la palla passa ai giudici chiamati a decidere, la sentenza è prevista per i primi giorni della prossima settimana. Probabile comunque lo slittamento dei playoff il cui primo turno da calendario era previsto per il 17-18 maggio.

Binotto difende poi la scelta del team di effettuare due ordini di scuderia: "Vettel era partito molto bene, ha bloccato la ruota anteriore e ha perso la posizione. Abbiamo scelto di differenziare le strategie, secondo me è stata la scelta corretta".

MB: "Questi due giorni di test saranno importati per noi per cercare di esplorare questo limite della vettura".

MB: "I nostri test erano sicuramente buoni, siamo arrivati molto preparati, l'ultimo giorno dei test hanno fatto il nostro stesso tempo, siamo venuti via dai test consapevoli che erano forti quanto noi se non eventualmente anche più forti, non ci siamo illusi in quel momento peccato venir qua e constatare che in questo momento sono più forti di noi". Un'ottima gara di Max Verstappen, inoltre, non ha permesso alle Rosse di centrare un podio che sarebbe stato estremamente importante, soprattutto in ottica classifica.

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