Dazi, la Cina li aumenta per 60 miliardi

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Ctrip, la più grande Ota della Repubblica Popolare, ha raggiunto nel 2018 la cifra di 725 miliardi di yuan in transazioni, superando Booking ed Expedia.

Tra gli Stati Uniti e l'UE non sono stati avviate trattative ufficiali per trovare un accordo commerciale anche se prove di dialogo tra il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e Donald Trump ci sono state. Ben 70 miliardi di dollari di esportazioni in più.

Gli Stati Uniti sono il "salvadanaio che tutti vogliono razziare e sfruttare".

Come se non bastasse, le aziende che producono in Cina, in mezzo a questo fuoco incrociato, stanno seriamente valutando di trasferire le proprie attività all'estero per evitare i dazi.

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I nuovi dazi sulle importazioni dalla Cina faranno crescere dello 0,03 per cento l'inflazione statunitense, mentre i dazi del 25 percento sui restanti 325 miliardi di merci potrebbero farla aumentare dello 0,24 percento nel giro di un anno, secondo le stime del Citi.

Gli atteggiamenti sempre più bellicosi dei nazionalisti di entrambe le sponde, secondo il commentatore del Ft, sarebbero l'esemplificazione della cosiddetta "trappola di Tucidide", un'espressione resa famosa da Graham Allison, un professore di Harvard, secondo il quale il grande storico greco attribuiva lo scoppio della guerra fra Atene e Sparta nel V secolo avanti Cristo alla crescita della potenza ateniese, e alla paura che tale crescita ingenerò nella rivale Sparta.

Il ponte del 1° maggio, poi, ha confermato il trend positivo, con oltre 4 milioni di cinesi che hanno varcato i confini nazionali.

Prima degli eventi della scorsa settimana, il mercato azionario americano si era dimostrato ottimista aspettandosi una risoluzione della disputa commerciale tra Washington e Pechino, ha dichiarato Robert Johnson, presidente e Ceo dell'economia Index Associate e professore di finanza presso l'università di Creighton. L'amministrazione Trump sta infatti preparando contrattacco in piena regola, che potrebbe letteralmente mettere in ginocchio Pechino. Qui ci sono vigneti un tempo apprezzati dagli statunitensi. "I colloqui commerciali sono solo una parte della storia".

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