Inter, Spalletti: "Vincere con l’Empoli, sarà partita da dentro o fuori"

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Antonio Conte non avrebbe mai nascosto che sarebbe pronto a tornare alla guida della "Vecchia Signora" dopo il turbolento addio del 2014, dunque se dovesse arrivare una telefonata da Andrea Agnelli non ci penserebbe su due volte per mettere nero su bianco il "ritorno di fiamma" con la compagine torinese.

"A livello mediatico la figura dell'allenatore è molto osservata e si creano situazioni faticose da gestire ma Spalletti è un grande allenatore e ha raggiunto l'obiettivo richiesto". I giocatori erano dispiaciuti a fine partita. Infatti, secondo quanto rivelato dalla Gazzetta dello Sport, l'allenatore leccese sarebbe atteso alla formalizzazione dell'accordo in questa settimana.

Non pensate per forza alla Juventus, che per me non è orizzonte posto di fronte al cammino della mia squadra. "L'Empoli verrà a giocarsela e il Milan dovrà vincere a Ferrara". Avessimo vinto sarebbe stato ovviamente differente, ma comunque avresti dovuto comunque vincere l'ultima.

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A riportare questa indiscrezione è tuttomercatoweb.com. Il seguito potrebbe anche esserci oggi. Le incognite ci sono e sono diverse.

MANCATI GLI ATTACCANTI?- "Probabilmente sì, nelle valutazioni ci metti tutto e ci va anche quello". Bisogna saper reggere il peso dell'importanza della partita. La scelta è stata quella di proteggere la squadra senza dare ulteriori distrazioni in una settimana così delicata.

Ancora 90 minuti prima della fine della stagione e l'Inter non si è ancora qualificata per la prossima Champions League. "Serve la tranquillità, la calma e servono discorsi corretti".

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