De Laurentiis: "Mi piacciono Tripper e Castagne. E se Quagliarella..."

Adjust Comment Print

Il presidente del Napoli Aurelio de Laurentiis parla a tutto campo a Radio Kiss Kiss Napoli nel giorno del suo compleanno. C'è stata però anche una bordata nei confronti della Juventus e dello scorso scudetto, con una affermazione ababstanza eloquente. Non penso sia una questione economica né per noi e neanche per lui, ma una soluzione romantica per chiudere la propria carriera in quella Napoli che lui, per quello che è successo, non ha potuto vivere come avrebbe voluto, gioiosamente.

Bianconeri in rivolta - Non è ovviamente passata inosservata questa sua uscita e sui social gli juventini sono sul piede di guerra. Il patron ne ha parlato ai microfoni del Corriere dello sport, facendo il punto su alcune voci, su tutte quella che riguarda Quagliarella: "Meriterebbe questa occasione". Io so che quel titolo è nostro, ci eravamo arrivati con un gioco meraviglioso e unanimemente riconosciuto. E dovremmo prendere lezioni da chi espone degli scudetti revocati col silenzio compiacente delle istituzioni calcistiche? Insomma una diatriva che si trascina dalla scorsa stagione sportiva e che probabilmente potrebbe andare avanti ancora per parecchio tempo. "A centrocampo non sarà semplice, in attacco abbiamo l'ira di Dio", le parole di De Laurentiis. Io sono contentissimo di lui e lui è felice di stare qua.

Il futuro di Insigne dipende da Raiola?

Serie B, il Tar dà ragione al Foggia: no all'annullamento dei playout
Essa è configurabile come una disparità di trattamento nell'ambito delle modifiche della medesima graduatoria. Il Tribunale amministrativo discuterà nel merito il ricorso dei pugliesi martedì 11 giugno.

Giorni fa mi si è avvicinato un signore con fare amichevole ma anche circospetto. 'Sai, Aurelio, ho la possibilità di presentarti un acquirente che avrebbe intenzione di offrire novecento milioni di euro'. "Insigne ha vissuto un periodo di appannamento, che ha inciso nella sua psicologia". Ho sorriso e gli ho ribadito che il Napoli non è in vendita. Quando ritroverà la condizione, si sentirà più libero nelle sue giocate. Per il momento la suggestione prende corpo e in casa azzurra nessuno smentisce (vedi Ancelotti e De Laurentiis) e, a fornire un potenziale indizio in più, ci ha pensato Sampdoria-Juventus.

Comments