Europa League, la finale, Chelsea-Arsenal 4-1: Giroud e Hazard abbattono i Gunners

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Il sogno è diventato realtà, Maurizio Sarri ha vinto l'Europa League 2018-2019. C'è riuscito l'ultimo arrivato, l'ex bancario che ha debuttato in serie A cinque anni fa con l'Empoli e ha fatto centro al primo anno all'estero, con una squadra che in inverno sembrava vivere una crisi di rigetto dei suoi metodi e invece ha chiuso alla grande la stagione: terzo posto dietro ai colossi City e Liverpool e vittoria in Europa, con sgarbo (milionario) agli odiati cugini. Finirà al tappeto, stordito da Hazard e Giroud, i protagonisti, mentre dall'altra parte steccano i tanto attesi Aubameyang e Lacazette.

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Sulle emozioni della vigilia: "C'è un po' di tensione, positiva, perché siamo vicini al traguardo". Questi ragazzi sono stati straordinari, vorrei che venissero girati i complimenti fatti a me.

Il Chelsea prende fiducia ed entra in azione Hazard che prima regala l'assist a Pedro per il 2-0 e poi firma la personale doppietta (nel mezzo il gol della bandiera per l'Arsenal firmato da Iwobi) che chiude i conti e regala il trofeo ai Blues prima di un addio (direzione Real Madrid) quasi scontato. Le ore prima della finale sono state monopolizzate dalla presenza di Andrea Agnelli a Baku per l'esecutivo Uefa. Dopo un primo tempo concluso sullo 0-0, il match si sblocca in avvio di ripresa con Giroud, il cui colpo di testa non lascia scampo a Cech. Se è vero che il gioco e le idee non hanno età, forse non hanno nemmeno un prezzo.

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