MotoGP, Valentino Rossi ultimo delle Yamaha: "Ci manca passo"

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Continuano da "Fly In": "Tessuti tecnici altamente performanti e completamente riciclabili e un sistema di prese d'aria e intercamere permettono alla struttura di rimanere stabile e indeformabile anche sotto raffiche da 100 chilometri orari: in caso di forte vento, si azionano "pressurizzatori" supplementari, dal consumo massimo di 1 kw, che sono molto silenziosi". Valentino Rossi è poi andato nel dettaglio della pista del 'Mugello'.

Però le altre Yamaha vanno bene... Fuori dai primi dieci Andrea Dovizioso (Ducati), preceduto da Franco Morbidelli (Yamaha).

"Difficile dirlo, so solo che bisogna sicuramente provarci".

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Subito dopo abbiamo preso Leonardo che ringrazierò sempre per il grande lavoro svolto in quelle settimane per risollevare il club. Il dirigente , invece, non stacca mai con la testa. "Ma tutti dobbiamo aver chiaro dove siamo oggi e qual è il cammino da fare".

Il pilota umbro classe 1990 ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine della giornata in pista, esprimendo le proprie sensazioni sulla moto e sulla forza dei rivali: "Ho un buon feeling con la moto, anche se credo che generalmente un po' tutti i piloti si stiano lamentando della mancanza di grip in pista". Puoi avere delle indicazioni, ma ancora non è chiaro chi può stare davanti e soprattutto i due turni di domani possono fare una gran differenza. "Oggi faticavo nei tratti guidati e devo capire il perché".

La Ducati che non ti aspetti! Sara' molto importante lavorare e fare le scelte giuste. "Nella FP2 abbiamo provato e comparato due assetti abbastanza diversi, ciascuno con pregi e difetti, e quindi dobbiamo mettere insieme tutti i dati per trovare il miglior compromesso". Per i puristi, privare il Mugello di uno dei suoi marchi di fabbrica equivarrebbe ad una bestemmia: loro, semmai, tendono a rimbalzare la palla sul campo dei piloti, sostenendo che debbano essere loro a gestire meglio la velocità, magari non passando in pieno su quel punto. Essere nel gruppo di testa, per poi avere una velocità simile e fare a pugni, non è il mio obiettivo.

Una concorrenza più agguerrita che mai e il nuovo che avanza che ha tanta fretta di combattere per le posizioni di vertice.

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