Il nuovo affondo di Papa Francesco contro la politica

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È il peso delle discriminazioni, delle segregazioni e dei maltrattamenti subiti dalle vostre comunità. Un gesto senza precedenti per la Chiesa. Francesco, incontrando la comunità Rom di Blaj, in Romania, ha confessato di portare "un peso nel cuore".

Sul fronte della politica italiana, il Pontefice è stato interpellato sul tema dell'utilizzo di simboli cristiani durante le recenti campagne elettorali, argomento che ha alimentato dibattito e provocato reazioni contrastanti: "Non sono entrato in queste notizie, nella propaganda... Vorrei chiedere perdono per questo", inizia così il discorso del Pontefice. "Il perdono che chiedo, lo chiedo in nome della chiesa per quando, nel corso della storia, vi abbiamo maltrattato e guardato in maniera sbagliata, con lo stesso sguardo di come Caino guardò Abele" - ha detto papa Francesco. "Scegliamo la via di Gesù", afferma il Papa, "una via che costa fatica, ma è la via che conduce alla pace".

A chi gli chiede se davvero abbia mai rifiutato di incontrare il vicepremier italiano Matteo Salvini, come trapelato da qualche indiscrezione, il Papa chiarisce: "non ha chiesto un'udienza", né lui né altri vicepremier o ministri. Aveva invocato per loro il rispetto delle società ma aveva anche chiesto loro di condividere i doveri per una convivenza pacifica.

Istat rivede in calo Pil, nel I trimestre +0,1%
L'Istat taglia le stime preliminari del 30 aprile che vedevano una variazione congiunturale di +0,2% e tendenziale di +0,1%. L'Istat ha inoltre registrato un aumento del valore aggiunto dell'agricoltura nel primo trimestre, per un totale di +2,9%.

Ieri invece ha fatto un passo in avanti chiedendo scusa per tutte le volte in cui "non siamo stati capaci di riconoscervi, apprezzarvi e difendervi nella vostra peculiarità".

"A Caino non importa il fratello".

Il Papa avverte che "è nell'indifferenza che si alimentano pregiudizi e si fomentano rancori". Quante volte giudichiamo in modo avventato, con parole che feriscono, con atteggiamenti che seminano odio e creano distanze! "Quando qualcuno viene lasciato indietro - ha detto ancora Papa Francesco -, la famiglia umana non cammina". E anche se le colpe sono sempre state e rimangono personali, in ogni epoca la Chiesa cerca di comprendere e vivere sempre più fedelmente il messaggio evangelico prendendo coscienza dei passi falsi e degli sbagli compiuti. Ed è qui che pronuncia, per la prima volta in questo viaggio in un Paese dell'ex cortina di ferro, anche la parola "comunismo" per dire quello che è successo all'economia della Romania dopo la caduta del regime.

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