Debito: la Commissione raccomanda la procedura d'infrazione contro l'Italia

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Moscovici ha ribadito che la Commissione "dopo aver esaminato tutti i fattori rilevanti, ha concluso che il criterio del debito non è attualmente rispettato e che una procedura per il disavanzo eccessivo basato sul debito è giustificata per l'Italia".

Pierre Moscovici, vicepresidente della commissione e commissario europeo per gli affari economici e monetari ha detto che, comunque, se l'Italia cambia rotta la Commissione è pronta a rivedere l'analisi sul debito italiano.

Oggi la Commissione Europea diffonderà a vari Paesi dell'Unione le raccomandazioni sui loro conti pubblici e Repubblica ha parlato di una bozza del documento che la Commissione Europea invierà al nostro governo, una ventina di pagine che "smontano" le politiche economiche di M5S e Lega e le giustificazioni inviate la scorsa settimana con la lettera firmata dal ministro dell'Economia Giovanni Tria. "Se i numeri verranno confermati, non potremo sottrarci alla procedura di infrazione", ha detto in un'intervista all'emittente televisiva tedesca 'n-tv'.

Le precisazioni della Rai sul compenso di Gad Lerner
Matteo Salvini non è soddisfatto di come stanno andando le cose in Rai , e lo esprime chiaramente in un live di Facebook . Da qualche settimana il nuovo programma di Lerner è sotto attacco da parte dei ministro dell'Interno Matteo Salvini .

I "rischi" per le proiezioni relative al debito pubblico italiano contenute "sia nelle previsioni della Commissione che nel programma di stabilità" dell'Italia "potrebbero essere collegati a prospettive macroeconomiche peggiori delle aspettative, ad un deterioramento più marcato del saldo primario, ad un'inflazione più bassa e/o a proventi da privatizzazioni più bassi e da una spesa per interessi più elevata del previsto". "Ma sta al governo italiano dimostrare che si può evitare la procedura".

IL PREMIER CONTE - "Questo governo ha dimostrato fin dall'inizio una nuova sensibilità" sulle regole Ue, regole che "bisogna modificare perché elaborate in contesti economici e politici diversi da quello attuale", il commento del premier Giuseppe Conte. Non abbiamo bisogno di altri che ci paghino il debito. "Ma se gli italiani non lavorano il debito cresce".

A tenere la linea dura con la Commissione arriva anche l'intervento di Luigi Di Maio, che sui social ribadisce la posizione dell'esecutivo, in difesa dei due capisaldi del Contratto di governo, cioè Quota 100 e Reddito di cittadinanza: "Lasciatemi dire che come sento parlare di doveri - ha scritto il leader del M5s - mi piacerebbe sentir parlare anche di diritti". Quindi rimbocchiamoci le maniche tutti. Il Paese, dunque, si espone "a shock di fiducia sui mercati con un impatto negativo su economia reale e crescita". "Farò ogni sforzo per scongiurare una procedura di infrazione che ovviamente non fa bene al paese". E ancora: "Fa risalire la spesa pensionistica, togliendo risorse a investimenti e istruzione, danneggia la forza lavoro e la crescita potenziale". Nel corso di una conferenza stampa i commissari hanno presentato il pacchetto del semestre europeo nel quale, lago spazio, era dedicato proprio all'Italia. Anzi. Nel 2018 il debito è stato pari al 132,2%, rispetto al 131,4% del 2017, nel 2019 si attesterà al 133,7% e nel 2020 toccherà quota 135,2%.

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