Whirlpool: 'Stato si farà rispettare'

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Il tavolo di crisi sulla Whirlpool, che ha annunciato a sorpresa la dismissione dello stabilimento di Napoli, si riconvocherà tra una settimana. E' il vicepremier e ministro dello Sviluppo, Luigi Di Maio, secondo quanto riferiscono i sindacati, a ricordarlo ai rappresentanti dell'azienda nel corso del tavolo di confronto sulla decisione della multinazionale americana di voler cedere il sito di Napoli. L'ho detto chiaramente al tavolo: "o entro 7 giorni portano la soluzione per lasciare aperta quell'azienda e far lavorare quelle 450 persone, o noi gli togliamo i soldi che hanno preso dallo Stato". "Oggi una soluzione non l'abbiamo". Dovete, pertanto, rispettare le Istituzioni e i lavoratori.

Eppure, in un precedente incontro col Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, gli accordi erano ben differente.

Dal 2014 ad oggi Whirlpool ha ottenuto 24 milioni di euro di aiuti dallo Stato italiano per rilanciare i propri stabilimenti.

APPLAUSO - "Lo Stato si farà rispettare". "Siamo disposti a impegnarci ancora di più con l'azienda per trovare una soluzione" aggiunge, sempre rivolto ai vertici della società, accolto dagli applausi dei sindacati. E ha rammentato che potrebbe essere chiesta la restituzione fino a un massimo di 16 milioni di euro in passato ricevuti come incentivi.

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La decisione è stata presa a seguito del nuovo rinvio chiesto dalla casa francese dopo il pressing del governo di Parigi. Ed è proprio il nodo Nissan che, secondo lo Stato francese, è al centro della rottura.

"Per noi la lotta continua e con i lavoratori, domani, decideremo le ulteriori e necessarie iniziative di sostegno alla vertenza".

"Per quanto riguarda lo stabilimento di Napoli, Whirlpool Emea - è spiegato in un comunicato - intende procedere alla riconversione del sito e vendere l'attività a terzi in grado di garantire continuità industriale e massimi livelli di occupazione, al fine di creare le condizioni per un futuro sostenibile per Napoli".

La chiusura di Whirlpool Napoli, dichiara Mario Melchionna, comporterebbe inevitabilmente la chiusura di queste aziende con la perdita di 250/300 posti di lavoro anche in provincia di Avellino aggravando ulteriormente l'impatto sociale di questo territorio, già martoriato ed a rischio spopolamento.

Dietro il patto da 250 milioni di investimenti, ha riferito ai giornalisti Di Maio, c'è l'impegno della Whirlpool a spostare commesse di lavoro dalla Polonia all'Italia. Si occupa di produzione news e Medio Oriente.

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