Gay Pride a Messina, lo Stretto si tinge dei colori dell'arcobaleno

Adjust Comment Print

L'edizione 2019 ha visto il corteo dedicato alla comunità LGBTQ animare l'intera capitale, ma un dettaglio ha destato l'interesse del popolo del web. In tantissimi hanno affollato il centro storico di Roma in un corteo che ha sfilato con musica, danze, carri e cori, con mani colorate di rosso rivolte al cielo "contro omofobia e transfobia", cantando 'Bella Ciao'. La parata, organizzata dal circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, partira' da piazza della Repubblica alle ore 16 e si snodera' lungo le vie centrali, fino ad arrivare in piazza della Madonna di Loreto, alla fine di via dei Fori Imperiali. Il primo Gay Pride in Italia risale al 2 luglio del 1994, lanciato dall'associazione Lgbti Arcigay. "Questo è un Pride speciale, a 50 anni dai fatti di Stonewall che è stata la scintilla della rivoluzione del movimento, e a 25 anni dal primo grande Pride moderno e unitario a Roma".

Queste le parole di Fabrizio Marrazzo, portavoce Gay Center e portavoce Lazio Pride. Nel mirino dei manifestanti, Salvini, Meloni e tutto il popolo che ha plaudito all'assemblea di Verona sulla Famiglia. "Più papillon, meno Pillon" è lo slogan che l'onda arcobaleno sta cavalcando. A quest'ultimo hanno partecipato secondo gli organizzatori oltre 700 mila persone (fra cui anche Vladimir Luxuria e Asia Argento, che hanno pubblicamente suggellato la pace con un bel bacio).

L’Inter mette Icardi alla ‘porta’: l’argentino non rientra più nei piani nerazzurri
La Roma e l'Inter stanno studiando il modo di portare l'attaccante argentino Mauro Icardi nella Capitale. Quest'ultimo, però, vorrebbe restare a Milano: immagino un braccio di ferro molto lungo.

"Noi non chiediamo diritti ma doveri".

Comments