Vertenza Whirlpool, si va verso la fumata bianca. L'azienda: "Non vogliamo chiudere"

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"Hanno avuto circa 50 milioni dal 2014 oggi, ma l'azienda non ha tenuto fede ai patti e vuole chiudere lo stabilimento di Napoli". La riconversione e la cessione dell'impianto però non sono state escluse. Società che il 31 maggio ha annunciato l'intenzione di chiudere il sito di Napoli.

Il leader della Uil, Carmelo Barbagallo, ha parlato di un "primo passo per porre un freno allo strapotere di quelle multinazionali che fanno shopping di aziende nel nostro Paese, abbandonandole poi al loro destino".

"Un gesto inutile - dice Carlo Calenda al Foglio - quello di minacciare la revoca dei fondi pubblici". Il grillino non ha voluto replicare alle dichiarazioni dell'esponente Pd.

Una ammissione di difficoltà che aveva fatto nuovamente innervosire Di Maio che aveva già sollecitato risposte chiare: "Se non avete soluzioni perché non avete chiesto il rinvio del tavolo?" I deputati Pd hanno depositato un'interrogazione per Di Maio, che domani dovrà riferire del caso Whirlpool alla commissione Lavoro della Camera.

Ballottaggi in Campania: crolla la Lega, si riprende la sinistra
Il centrodestra strappa al centrosinistra Ferrara , Vercelli e Forlì . "Prima gli ultimi" - ha detto -"è anche un nostro slogan". In molti, presumibilmente, hanno preferito restare al mare o godersi qualche giorno di riposo lontano da casa.

Se il ministero sapeva, la notizia non potrebbe non essere passata dalla scrivania di Giorgio Girgis Sorial, vice capo di gabinetto grillino del ministro incaricato da febbraio di gestire i tavoli di crisi. La trattativa riprenderà la settimana prossima con un nuovo incontro. L'annuncio è era stato dato ai sindacati nel corso di un incontro sul piano industriale.

Così il Vicepremier e Ministro per lo sviluppo economico Luigi di Maio durante una intervista ad Rtl 102.5, con una posizione ribattuta immediatamente dai parlamentari pentastellati fabrianesi Terzoni e Romagnoli. "E la soluzione avrà l'obiettivo di garantire la continuità industriale allo stabilimento e i massimi livelli occupazionali, al fine di creare le condizioni per un futuro sostenibile del sito napoletano", si legge.

Di Maio ha anche detto che il M5S "così com'è, così come non è strutturato e organizzato, non può andare avanti, Serve un radicale cambiamento alla sua struttura organizzativa". Secondo quanto riporta Repubblica oggi, ci sarebbe una cordata di imprenditori italiani guidata da Giovanni Battista Ferrario interessata con una newco a rilevare lo stabilimento.

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