E' morto Franco Zeffirelli

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Gianfranco Corsi, in arte Zeffirelli, nasce a Firenze nel 1923 dall'unione clandestina di una coppia di amanti e, in quanto figlio illegittimo di donna sposata non può ricevere né il cognome della madre né quello del padre, Ottorino Corsi. La camera ardente sarà allestita in Campidoglio a Roma. La sua scomparsa è stata annunciata sul sito della sua fondazione. Resta però una figura cardine del Novecento, che ha messo in collegamento diverse generazioni, uno spirito che, nel suo eclettismo, si potrebbe definire rinascimentale, e anche un artista cosmopolita, straordinario ambasciatore della cultura italiana nel mondo, dove ha ottenuto forse più consensi che in patria. Tra le sue produzioni teatrali più famose 'Romeo e Giulietta' con John Stride, Judi Dench e Alec Mc Cowen nel 1960, 'Sabato, Domenica, Lunedì' con Joan Plowright e Laurence Olivier. E ancora: "Zeffirelli ha sempre amato visceralmente la sua città, anche se da anni gli impegni lavorativi e la fama internazionale lo avevano portato altrove".

Il regista di Gesù di Nazareth e di Storia di una capinera era apprezzato in tutto il mondo per il suo stile e la sua raffinatezza.

Nessun dubbio per la Roma: Totti sarà il nuovo direttore tecnico
Così potrebbe lavorare a fianco del direttore sportivo in pectore Gianluca Petrachi e quindi avere maggior potere decisionale. Il presidente James Pallotta da tempo ha offerto a Totti il ruolo di direttore tecnico e lui non ha ancora dato una risposta.

Negli anni '90 arrivarono Jane Eyre e Un tè con Mussolini, mentre nel 2002 concluse la carriera cinematografica con il biopic ispirato alla vita di Maria Callas, Callas Forever. Ma com'è morto Zeffirelli? I riconoscimenti che scandiscono la sua carriera sono relativamente pochi rispetto al grande successo conquistato sulla scena e sullo schermo: c'è da riflettere sul fatto che nessun grande festival, e neppure l'Oscar (nonostante ben 14 nomination per i suoi film) abbia voluto riconoscere il suo indubbio talento. A distanza di quasi dieci anni da quella dichiarazione, il 1° ottobre 2017 ha aperto a Firenze il Centro per arti dello spettacolo - Fondazione Franco Zeffirelli. Una professionalità e un'attenzione formale che non ammettono repliche o discussioni. Oltre che alla Scala di Milano, i suoi allestimenti vennero rappresentati a lungo anche all'Arena di Verona.

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